Cremonese-Como, trasferta vietata. I tifosi lariani fanno ricorso al TAR
Contestato il provvedimento per Cremonese-Como: “Ingiusto impedire ai tifosi di seguire una partita storica”
La sfida tra Cremonese e Como, decisiva sia per la corsa salvezza che per le ambizioni europee dei lombardi, finisce anche davanti al Tar.
Alcuni tifosi del Como hanno infatti deciso di presentare ricorso contro il divieto di trasferta imposto per la gara in programma il 24 maggio allo stadio “Zini” di Cremona. A muoversi sono stati i soci del Club Como Passione Azzurra Leonardo Palmisano insieme agli avvocati Andrea Cavallasca e Claudio Corengia, supportati dal direttivo del club. Per il ricorso è stato incaricato l’avvocato Giovanni Adami, già noto per aver ottenuto in passato pronunce favorevoli in casi simili legati alle trasferte dei tifosi.
L’obiettivo è ottenere in tempi rapidi la sospensione del provvedimento e consentire così ai sostenitori lariani di seguire la squadra nell’ultima partita della stagione. In una nota diffusa dal club viene contestata la scelta di vietare la presenza dei tifosi ospiti:
“Riteniamo ingiusto impedire a migliaia di tifosi corretti di essere presenti a una partita storica per il Como e per tutta la città”.
Il tema assume particolare rilievo anche per la posta in palio del match. Il Como, infatti, potrebbe ancora inseguire un clamoroso piazzamento europeo, mentre la Cremonese si gioca la permanenza in Serie A con il Lecce.
La decisione finale sul ricorso potrebbe arrivare già nelle prossime ore, vista l’imminenza della gara.


