IL RICORDO

La prima e ultima volta che un calciatore del Lecce ha indossato la maglia azzurra

Scritto da Andrea Sperti  | 

La notizia è arrivata l’altro ieri ed è stata accolta con entusiasmo e soddisfazione sia dal popolo salentino che dalla società di Via Costadura, spesso troppo criticata per la poca attenzione, a detta dei detrattori, verso i calciatori italiani.

Il Lecce, in ogni caso, ha permesso ad Antonino Gallo, Federico Baschirotto, Wladimiro Falcone e Lorenzo Colombo di conquistare una convocazione nella Nazionale maggiore, sebbene tutti e 3 i giocatori di movimento parteciperanno solo allo stage d’allenamento in programma presso il C.T.F di Coverciano. 

Oggi, però, vogliamo parlare anche del primo e, fino ad ora, unico calciatore del Lecce che ha vestito la maglia azzurra prima dei fantastici 4 di questa stagione. Dobbiamo, quindi, tornare indietro nel tempo, precisamente alla stagione 2004-2005, quella nella quale il Lecce di Zeman incantava le platee in ogni stadio d’Italia anche grazie al contributo continuo e costante di Marco Cassetti sulla fascia destra.

Il laterale di origini lombarde è stato reinventato dal tecnico boemo che, così facendo, gli ha permesso di esprimersi al meglio ed arrivare a ricevere una convocazione dall’Italia ed una chiamata dalla Roma.

Cassetti ha disputato in totale 5 gare con la Nazionale italiana, ma quando vestiva la maglia giallorossa è stato convocato per 2 amichevoli, giocate entrambe nel 2005. La prima a Padova contro l’Islanda è terminata 0 a 0, mentre la seconda contro l’Ecuador è finita 1 a 1. In queste sfide Cassetti ha trovato discreto spazio ma soprattutto ha rotto il cosiddetto vetro di cristallo che, prima di allora, non aveva permesso a nessun calciatore del Lecce di indossare la casacca azzurra.

Dopo 17 anni dall’ultima volta, finalmente torniamo a parlare di giallorossi che vestiranno la maglia dell’Italia e questo rappresenta certamente un segnale dell’ottimo lavoro che si sta facendo in questi anni, sempre alla ricerca di calciatori che garantiscano un presente ma soprattutto un futuro a questo club.