DA RECORD

Il Lecce non si ferma e la manita è servita

Scritto da Andrea Sperti  | 

5 risultati utili consecutivi. Alzi la mano chi lo avrebbe detto dopo la deludente sconfitta subita in casa contro la Juventus, che faceva il paio a quella rimediata contro il Bologna al Dall’Ara.

Quello sembrava un Lecce fuori fase ma da Udine in poi la squadra di Baroni è ritornata a macinare gioco ed a conquistare punti, entusiasmando sempre di più i suoi tifosi. Dalla trasferta della Dacia Arena ad oggi, nelle 5 partite fin qui disputate, Hjulmand e compagni hanno ottenuto 11 punti, frutto di 3 vittorie e 2 pareggi. A dire il vero, con un pizzico di fortuna in più contro Udinese e Spezia, il Lecce avrebbe meritato di conquistare l’intera posta in palio, ma in eNtrambe le occasioni i salentini hanno dovuto fare i conti con due legni beffardi.

5 risultati utili consecutivi dicevamo, un bottino niente male per una neopromossa. Oggi, in realtà, vogliamo analizzare la storia dei giallorossi in Serie A, prendendo in esame le stagioni vissute dal Lecce nella massima serie dal 2000 ad oggi. 

Il Lecce di Cavasin, da neopromosso, nella stagione 1999-2000 ha ottenuto 7 risultati utili consecutivi, inaugurando la serie con la vittoria casalinga nel derby contro il Bari e continuando a raccogliere punti fino alla sconfitta sempre al Via Del Mare per 1 a 0 contro il Piacenza. L’anno successivo la formazione giallorossa, invece, si è fermata a 5 risultati utili, perdendo la sesta sfida contro la Lazio.

Andando più avanti negli anni, poi, troviamo la cavalcata firmata Delio Rossi, con quel girone di ritorno della stagione 2003-2004 rimasto alla storia. Anche lì il Lecce è riuscito a non perdere per 7 sfide di fila, conquistando 3 vittorie fuori casa contro Chievo, Ancona e Brescia, un successo casalingo contro il Modena e 3 preziosi pareggi.

In epoche recenti, con De Canio e Serse Cosmi in panchina, il Lecce è riuscito a non perdere per 5 gare di fila in entrambe le stagioni. Con il tecnico materano la serie di 2 vittorie e 3 pareggi si è interrotta con una sconfitta casalinga contro il Palermo, mentre con l’ex allenatore del Perugia è arrivata la fine della striscia positiva per la prima volta contro il Milan e per la seconda contro il Napoli. Anche quella squadra ha compiuto una rimonta pazzesca, inanellando in totale 10 risultati utili in 12 gare ma alla fine, nonostante tutto, si è dovuta arrendere ad una retrocessione immeritata.

Infine, con Liverani in panchina in Serie A il Lecce è riuscito a conquistare punti per 4 partite di fila. Parliamo di 4 pareggi contro Milan, Juventus, Sampdoria e Sassuolo, gare nelle quali i salentini hanno giocato alla pari contro ogni avversario.

Insomma, Baroni non è così lontano dalla storia. Contro il Milan, però, più che per i record, bisognerà provare ad ottenere punti per la classifica. Guardatela, è fantastica e non vorremmo che si rovinasse per nessun motivo. In fondo sono i rossoneri che hanno tutto da perdere al Via Del Mare ed il Lecce dovrà giocare spensierato, con il solo obiettivo di continuare a sognare.