Turismo, dopo Santanché corsa alla successione: spunta anche Malagò
La maggioranza valuta tra nomi politici e profili tecnici: Caramanna, Malan e Sallemi tra le opzioni, possibile interim di Meloni
Le dimissioni di Daniela Santanché aprono ufficialmente la partita per la guida del Ministero del Turismo. La scelta del successore si inserisce in un momento delicato per l’esecutivo, chiamato a garantire continuità e stabilità in vista dell’ultimo tratto della legislatura.
A Palazzo Chigi il confronto è già avviato e si muove lungo due direttrici: da una parte la soluzione politica interna alla maggioranza, dall’altra l’ipotesi di una figura tecnica o comunque esterna agli equilibri di partito. In questo secondo scenario, nelle ultime ore è emerso anche il nome di Giovanni Malagò. L’ex presidente del Coni viene considerato un profilo istituzionale, con esperienza nella gestione di grandi eventi e nelle relazioni internazionali, caratteristiche ritenute utili per un dicastero strategico come quello del turismo.
Parallelamente restano vive le opzioni interne. In Fratelli d’Italia circola il nome di Gianluca Caramanna, già coinvolto sui temi del turismo e vicino alla ministra uscente. Tra i possibili candidati figura anche Lucio Malan, capogruppo al Senato, mentre un’altra soluzione potrebbe essere rappresentata dal siciliano Salvo Sallemi, ipotesi che consentirebbe anche un riequilibrio territoriale.
Non manca poi l’ipotesi, più complessa sul piano politico, che porta al presidente del Veneto Luca Zaia. Una scelta in questa direzione implicherebbe però un riassetto degli equilibri tra i partiti della coalizione, con possibili riflessi nei rapporti con Forza Italia.
Nel breve periodo non è escluso che Giorgia Meloni possa trattenere per sé la delega al Turismo, almeno in via temporanea, per prendersi il tempo necessario a individuare la soluzione più adatta. Una decisione definitiva è attesa a stretto giro, mentre all’interno della maggioranza resta aperto il confronto tra una nomina politica e un profilo tecnico di garanzia.

