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Allenamento, silenzio e concentrazione. L’Hellas Verona prova a ricompattarsi nel momento più delicato della stagione, affidandosi alla guida ad interim di Paolo Sammarco. Questa mattina i gialloblù sono scesi in campo al centro sportivo lacustre per proseguire la preparazione in vista della seconda gara casalinga consecutiva: sabato sera al Bentegodi arriva il Lecce, in uno scontro salvezza che pesa tantissimo.

Testa bassa

Porte chiuse e testa bassa, perché il momento non consente distrazioni. La squadra lavora per ritrovare equilibrio e fiducia, elementi smarriti nelle ultime settimane e fondamentali per affrontare una sfida che può indirizzare il finale di stagione. Sammarco, chiamato a gestire la transizione, cerca risposte immediate da un gruppo che ha bisogno di certezze più che di rivoluzioni.

Assenza pesante

Non arrivano però buone notizie dall’infermeria. Daniel Oyegoke sarà costretto a fermarsi dopo l’infortunio rimediato contro il Milan: al 21’ del match l’esterno inglese classe 2003 ha subito un trauma alla caviglia sinistra, lasciando il campo sorretto dallo staff sanitario. Un’uscita che aveva già fatto temere il peggio e che ora trova conferma nello stop per la gara di sabato.

Un’assenza pesante, soprattutto per le rotazioni sulle fasce, in una partita dove serviranno intensità e corsa. Il Verona perde una pedina giovane ma preziosa, proprio nel momento in cui ogni dettaglio può fare la differenza.

Il conto alla rovescia è iniziato. Il Bentegodi si prepara a spingere i suoi, mentre il Verona cerca risposte sul campo. Perché ora non bastano più le parole: servono punti.

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