Dalla sala stampa, Di Francesco: "Il rigore? Graziano da lassù ci ha dato una mano"
Le dichiarazioni del tecnico giallorosso al termine della tredicesima giornata di campionato Serie A
Eusebio Di Francesco interviene ai microfoni della sala stampa dello stadio “Via del Mare” al termine di Lecce-Torino.
Bella giornata per il Lecce
Lo è per tutti, per i ragazzi e per il pubblico. Peccato per il gol preso in ripartenza, Banda aveva fatto un'ottima gara e si è allungato questo pallone. Peccato solo per questo gol, ma la partita era in controllo. Purtroppo è arrivato il calcio di rigore, bravo Falcone a neutralizzarlo. Berisha? I tre centrocampisti hanno lavorato veramente molto, i primi minuti la partita era con poca qualità, poi i centrocampisti sono saliti in cattedra. Siamo stati padroni fino al 35°, poi Baroni ha messo Zapata che ha cambiato la partita. La prestazione però c'era. Anche nel secondo tempo siamo partiti bene, cercando il terzo gol. Peccato per il contropiede preso. Se vogliamo che la squadra giochi però qualche rischio bisogna correrlo. Voglio che la squadra abbia coraggio per fare la partita, chiudersi dietro non è un vantaggio.
Il coraggio
Nel secondo tempo non volevamo arretrare, loro cambiando assetto ci hanno creato qualche difficoltà. Abbiamo preso ripartenze importante sulle seconde palle. Poi c'è anche la forza degli avversari Ai calciatori martedì ho parlato di coraggio. Con la paura non si può fare questo lavoro. I miei ragazzi devono sapere che i tifosi si aspettano sempre qualcosa in più e noi dobbiamo essere bravi a darlo, senza intimorirci, avendo coraggio. Cosa ci portiamo verso la Cremonese? Prima di tutto i tre punti che danno morale. Portiamo l'entusiasmo di tutti, si deve creare positività attorno a questa squadra. Abbiamo giocatori di esperienza e altri alle prime armi. Dobbiamo essere tutti bravi ad aiutarli".
Il rigore
Ho pregato. Poi credo che Graziano Fiorita ci abbia dato una mano da lassù. Ero tranquillo, senza agitarmi, sperando che andasse come è andata.






