header logo

L’Inter scappa, la Lazio la riprende: due volte, entrambe con Pedro. Al Meazza il triplice fischio certifica il 2-2 tra i campioni d’Italia in carica - per quanto ancora non si sa - e i biancocelesti.

La squadra di Simone Inzaghi, espulso come il collega Marco Baroni per una lite sul rigore che fissa il risultato, vede due volte il sorpasso al Napoli ma alla fine resta a -1 dagli azzurri di Conte, e nel finale rischia persino di perdere terreno, a caccia del tutto per tutto. 

Va peggio agli ospiti, che si vedono staccati dalla Juventus in chiave Champions League e superati pure dai concittadini della Roma per l’Europa League. Tutto rimandato, in una bagarre autentica all’ultima giornata.

Baroni: “Nessun rimpianto. Dispiace per l’espulsione” 

Il tecnico biancoceleste, che rimane dietro a Juventus e anche Roma in classifica, assicura di non avere rimpianti: 

Quando dai tutto non è così. Abbiamo ancora una partita e nulla toglie al percorso della squadra. Ho fatto i complimenti ai ragazzi perché l'Inter ha tutto: forza, struttura qualità. 

Dovevamo stare sempre in partita e siamo andati sotto immeritatamente, al di là dell'occasione di Isaksen - ha detto l’allenatore in conferenza stampa, tornando sull’episodio della doppia espulsione -. Mi dispiace per l'espulsione mia e di Inzaghi. 

Lui è un allenatore pazzesco e fa qualcosa di straordinario. Io ho visto tutta la panchina che si è alzata e ho detto che non potevano farlo. Secondo me però nessuno dei due meritava l'espulsione, abbiamo anche visto la partita fuori insieme.

Iscriviti al nostro canale Twitch, segui i nostri Live Streaming in abbonamento: ecco come
Foggia Calcio: 4 arresti e 52 Daspo per estorsione e intimidazione contro il Presidente