Primavera, Monza-Lecce è una partita folle: rimonta giallorossa, Palomares espulso all’esordio
Il Monza passa in vantaggio, i giallorossi ribaltano la partita prima dell’intervallo ma restano in dieci per il rosso a Palomares all’esordio. Penev provoca due rigori
Il Lecce Primavera torna da Monza con un punto dopo una partita complicata, ricca di episodi e giocata per oltre un tempo in inferiorità numerica. Finisce 2-2 la sfida della quarta giornata del Primavera 1, con la squadra di Simone Schipa capace prima di rimontare lo svantaggio e poi di resistere in dieci uomini.
Il risultato lascia anche qualche rimpianto ai giallorossi. Nonostante l’espulsione di Alejandro Palomares Tarí nel primo tempo, infatti, il Lecce ha affrontato la ripresa con coraggio, attaccando e mantenendo per lunghi tratti l’iniziativa.
Monza avanti, il Lecce la ribalta
La partita si sblocca al 15'. È Giulio Fardin a portare avanti il Monza e a premiare l’avvio dei padroni di casa.
Il Lecce però reagisce immediatamente. Appena tre minuti più tardi, al 18', arriva il gol dell’1-1.
La squadra di Schipa prende progressivamente campo e al 28' completa la rimonta. A firmare il sorpasso è Cristiano Palamarchuk, che porta i giallorossi sull’1-2.
In meno di un quarto d’ora il Lecce riesce quindi a trasformare una partita iniziata in salita in una gara completamente diversa.

Esordio da incubo per Palomares
Al 34' arriva però l’episodio che condiziona il resto della sfida. Un’uscita sbagliata di Plamen Penev ai limiti dell’area mette in difficoltà la retroguardia giallorossa. Alejandro Palomares Tarí è costretto a intervenire sull’avversario e il direttore di gara estrae il cartellino rosso.
Per il difensore spagnolo si tratta di un esordio particolarmente amaro: la sua prima partita con la Primavera del Lecce termina dopo poco più di mezz’ora.
Il Monza ha anche l’occasione per pareggiare immediatamente. Sul conseguente calcio di rigore va Fogliaro, ma il tentativo dagli undici metri non viene trasformato.
Il Lecce riesce così ad andare negli spogliatoi avanti 2-1, ma con un uomo in meno.
Lecce coraggioso in dieci
L’inferiorità numerica non cambia però l’atteggiamento della squadra di Schipa. Anzi, nella ripresa è proprio il Lecce a partire meglio. I giallorossi continuano ad attaccare, tengono un baricentro alto e per diversi minuti costringono il Monza a difendersi.
La squadra salentina gioca con personalità nonostante il dieci contro undici e dà la sensazione di poter trovare anche il terzo gol.
Il pareggio arriva invece dall’altra parte e nasce da un altro episodio che vede protagonista Penev.
Secondo rigore provocato da Penev, Attinasi fa 2-2
Al 53' il portiere giallorosso provoca il secondo calcio di rigore della partita. Questa volta dal dischetto si presenta Mattia Attinasi, numero 11 del Monza. L'attaccante brianzolo non sbaglia e firma il 2-2. Un gol che arriva in una fase nella quale, nonostante l’uomo in meno, era stato il Lecce a produrre maggiormente.
Per Penev una mattinata particolarmente complicata: la sua uscita nel primo tempo aveva dato origine all’azione conclusa con l’espulsione di Palomares e con il primo rigore, mentre nella ripresa un suo nuovo intervento falloso porta direttamente al secondo penalty.
Il Lecce resiste e porta a casa un punto
Dopo il pareggio la partita rimane aperta, ma il Lecce riesce a gestire l’inferiorità numerica senza rinunciare completamente ad attaccare.
Il risultato non cambia più.
Il 2-2 finale porta il Lecce a 3 punti dopo quattro giornate, mentre il Monza sale a quota 4.
Resta la sensazione di una gara nella quale i giallorossi abbiano mostrato carattere e qualità soprattutto nella reazione allo svantaggio e nella lunga fase giocata con un uomo in meno. A pesare sono stati soprattutto gli episodi: l’espulsione di Palomares e i due rigori concessi hanno modificato una partita che, sul piano del gioco, il Lecce era riuscito più volte a indirizzare.

