Fofana a PGR: "Contro l'Inter una buona partita, ma dobbiamo creare di più"
Il centrocampista dei giallorossi, arrivato a gennaio, è stato protagonista dell'ultima puntata di Piazza Giallorossa
Arrivato durante la sessione invernale dal Grazer AK, il centrocampista del Lecce, Sadik Fofana, è stato protagonista dell'ultima puntata di Piazza Giallorossa, in diretta su TeleRama.
Il centrocampista ha parlato dell'ottima accoglienza ricevuta al suo arrivo nel Salento, per poi concentrarsi sulle emozioni provate al debutto in maglia giallorossa: “Tutti vogliono sempre giocare, ed io ho avuto la fortuna di subentrare durante una partita che stavamo vincendo 2 a 0 (Cagliari-Lecce, ndr). Una partita importantissima, talmente importante che in panchina si vedeva ogni calciatore carico. Anche io sapevo che dovevo dare il meglio di me per dare un'ottima impressione”.
Sulla partita con l'Inter, invece, “Dobbiamo essere onesti, mancano 12 partite, quindi anche contro una squadra come l'Inter si potevano prendere dei punti. Abbiamo comunque fatto una discreta partita, anche perché loro hanno segnato da due calci piazzati. Nel calcio la fortuna può andare e venire, e se abbiamo concesso solo gol su corner questo la dice lunga sulle nostre possibilità, ma dobbiamo creare di più”. Per il giocatore, la partita è stata preparata bene, ma la componente “fortuna” ha fatto la differenza. Su cosa migliorare, poi, è netto: “Bisogna segnare più gol e prenderne di meno”.
Spazio poi alla difesa giallorossa e all'importanza di avere ottimi difensori centrali: “E' importante perché i due difensori centrali, insieme ai due centrocampisti, si occupano del campo in cui vengono create le azioni più pericolose”, spiega il centrocampista. Nello specifico, spiega il rapporto con Siebert, con cui ha giocato insieme ma anche da avversario, dicendo di conoscerlo molto bene sia dentro che fuori dal campo: “A gennaio l'ho chiamato ed ho chiesto un consiglio prima di dire di sì al Lecce”.
Infine, si parla delle sue caratteristiche: “Sono forte fisicamente, ma credo di essere bravo anche palla al piede. Credo di poter dare alla squadra un buon aiuto in entrambe le fasi, difensivamente ma anche attaccando”.



