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Da oggi, mercoledì 13 maggio, i lavoratori e le lavoratrici della stazione di servizio Q8 di via Merine, lungo la provinciale Lecce-Vernole, entreranno in sciopero. La protesta riguarda il personale della Delta Oil, società che gestisce il sito, ed arriva al termine di una vicenda che, secondo quanto riferito dalle segreterie provinciali di Filcams Cgil Lecce e Fisascat Cisl Lecce, si trascina ormai da mesi.

I sindacati parlano di stipendi arretrati corrisposti soltanto attraverso acconti e di una situazione economica che avrebbe progressivamente aggravato le difficoltà dei lavoratori. Secondo quanto comunicato dalle organizzazioni sindacali, lunedì scorso Q8 avrebbe intimato alla Delta Oil la restituzione del sito entro il 31 maggio, senza però fornire certezze sul futuro occupazionale dei circa 35 dipendenti coinvolti.

Una prospettiva che avrebbe aumentato ulteriormente le preoccupazioni dei lavoratori, oggi alle prese con numerosi interrogativi legati sia alle spettanze arretrate sia all’eventuale prosecuzione dell’attività. Tra i dubbi sollevati durante l’incontro tenuto ieri con Delta Oil, alla presenza dei rispettivi legali, vi sarebbero infatti il pagamento delle somme ancora dovute ai dipendenti, l’eventuale subentro di un nuovo gestore e la possibilità di mantenere l’attuale organico.

Secondo Filcams Cgil e Fisascat Cisl, dall’incontro non sarebbero arrivate risposte concrete ma soltanto ipotesi e auspici.

Per questo motivo i lavoratori hanno deciso di avviare lo sciopero a partire dal 13 maggio, con l’obiettivo di difendere salari, occupazione e continuità lavorativa. Le segreterie provinciali dei due sindacati hanno ribadito il proprio sostegno alla mobilitazione annunciando che continueranno a seguire la vertenza fino alla ricerca di una soluzione.

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