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È l'uomo del momento e, siglando 3 gol nelle prime 3 presenze in Serie A, Nikola Krstovic è già entrato nella storia del Lecce. Il centravanti montenegrino ha segnato contro Fiorentina, Salernitana e Monza, trascinando i giallorossi al quarto posto.

L'attaccante è stato intervistato da Lob Sport:

Sull'impatto in Serie A

"Per me è stato un grande shock. Mi aspettavo di segnare in Serie A, ma mi ero dato qualche partita per abituarmi e prendere pian piano la mano. Ma fin dall'inizio tutti hanno creduto in me e si può dire che sono stato gettato nel fuoco, per fortuna ne ho approfittato".

Sul trasferimento

"Quando è iniziata la trattativa, i tifosi hanno iniziato a scrivermi messaggi. I supporter degli altri club non lo hanno fatto. Il signor Pantaleo Corvino ha fatto il primo passo e Mirko Vučinić mi ha parlato di lui. Se un uomo simile ti vuole, significa che ne vale la pena."

Sulla Serie A

"Il mio percorso è iniziato in modo inimmaginabile, sono stato accolto magnificamente da giocatori e tifosi. Penso che il campionato italiano, insieme a quello spagnolo, sia subito dietro alla Premier League".

Sul percorso

"Dobbiamo continuare così, anche se abbiamo iniziato davvero bene. La squadra può contare su di me e spero di crescere di partita in partita. Siamo solo all'inizio, abbiamo ancora tanto da fare, ci sono tanti tanti giovani e i più grandi sono qui per trasmettere la loro esperienza".

Sulla Nazionale

"Ci rifaremo contro la Serbia, siamo stati puniti per ogni errore commesso. Abbiamo il destino nelle nostre mani negli ultimi due turni. Tutti si aspettano tanto, a volte troppo, ma sta a noi dare il massimo. Inoltre è un dato di fatto che tutti giocano a calcio e investono in esso, quindi non possiamo sottovalutare nessuna squadra".

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