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IL TECNICO

Baroni: "Neppure noi sappiamo dove potremo arrivare"

Scritto da Andrea Sperti  | 
foto di Giulio Paliaga

Marco Baroni, allenatore del Lecce, ha parlato a La Gazzetta dello Sport, soffermandosi su diversi interessanti argomenti. 

SQUADRA – “La squadra è in crescita, contro il Monza ha disputato davvero una gara perfetta. Il Lecce deve migliorare tanto, neppure noi sappiamo dove potremo arrivare…”.

CHI VA IN A DIRETTAMENTE – “Per investimenti e organici costruiti, Benevento, Brescia, Monza, Frosinone e Crotone sono le più autorevoli candidate per i primi due posti. In più, sarà difficile buttar giù il Pisa e faranno bene pure Cittadella e Ascoli. E’ una Serie A2, peraltro con proprietà straniere molto ambiziose. Anche il Lecce ha un progetto prestigioso, però deve continuare a fare corsa su se stesso”.

RISCHIO ESONERO  –No, la squadra è stata sempre viva. Abbiamo sbagliato solo il secondo tempo a Cremona”

GIOVANI – “Sono orgoglioso di contribuire al programma del Lecce. Tornato nel Salento, mi sento coinvolto nell’identità territoriale che il presidente Sticchi Damiani e il d.t. Corvino spesso mettono in evidenza. Qui ci sono strutture, professionalità, dedizione e la società è un modello”. 

HJULMAND – “Ha prospettive straordinarie. Lo vedo come un centrocampista moderno, per questo lo avevo schierato inizialmente mezzala. Poi l’ho riportato a… casa sua: da play, è fondamentale. Nel vivaio Corvino ha creato basi importanti; tra tutti, segnalo Vulturar, Gonzalez e Lemmens”. 

LEADER – “Gabriel, Lucioni e Coda sono punti di riferimento per tutti”.

EQUILIBRIO – Troviamo il gol con facilità e cominciamo a registrare progressi nella fase difensiva. L’equilibrio è il primo obiettivo da raggiungere”. 

ZEMAN –Mi interessa la prestazione, perché il risultato deve arrivare di conseguenza… Il lavoro paga sempre. Con tanti cambiamenti, abbiamo avuto bisogno di conoscerci sul campo. Corvino mi ha dato indicazioni di base: 4 difensori, 2 esterni e una punta centrale. Così, è nato il 4-3-3, che può evolversi in 4-2-3-1”.

DI MARIANO – STREFEZZA –Diventeranno gli esterni ideali per il mio calcio. Si sono calati nel progetto tattico, supportano Coda e aiutano nell’interdizione”. 

VIA DEL MARE DECISIVO – Almeno 4, 5. Noi dovremo essere bravi ad accendere l’entusiasmo della gente”.

SACRIFICATI –Blin e Calabresi, per le aspettative che avevano. Ma tutti avranno le loro occasioni”.

RODRIGUEZ – “Anche lui saprà mettere le qualità individuali al servizio della squadra”.