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Manca sempre meno al lunch match di domenica 21 aprile che vedrà opporsi il Sassuolo, di Davide Ballardini, e il Lecce, di mister Luca Gotti. Le squadre si affrontano in un momento delicato della stagione in cui i punti possono valere il doppio e il margine di errore dovrà essere bassissmo per non compromettere il risultato finale. Entrambe le squadre hanno cambiato allenatore nel corso dell'anno e il lavoro di entrambi i tecnici non passa inosservato per cercare di contribuire in maniera determinante e significativa al raggiungimento dei rispettivi obiettivi delle loro società che sappiamo tutti, oramai, essere quelli di permanenza in Serie A.

Il rendimento di Gotti e Ballardini

Luca Gotti

mister Luca Gotti
Luca Gotti a San Siro

Equilibratore. Dovessimo trovare un appellativo all'attuale tecnico giallorosso, crediamo che questo sia il giusto termine da affiancare al suo modus operandi da quando è nel Salento al posto dell'esonerato D'Aversa. In un momento delicato e di grande apprensione all'interno dello spogliatoio giallorosso e dell'intero ambiente salentino, Luca Gotti ha ristabilito una certa calma e serenità, inanellando una serie di risultati utili consecutivi che hanno permesso alla squadra di allontanarsi dalle zone insidiose della classifica (guai ad abbassare la guardia però) e, non da meno, a diffondere nuovamente il giusto entusiasmo, che sembrava essersi smarrito nell'umore di tutti, per affrontare al meglio questo finale di stagione. Con lui in panchina, il Lecce sembrerebbe aver cambiato marcia con: due vittorie, un pareggio, una sola sconfitta e tre clean sheet con 7 punti conquistati e 5 lunghezze di vantaggio dalla zona retrocessione. Per il tecnico veneto l'impatto con i nuovi colori è stato fortissimo ma non basta perchè la certezza aritmetica non è ancora stata raggiunta.

Davide Ballardini

Dall'altra parte, invece, per i neroverdi l'esperto Davide Ballardini. L'attuale allenatore degli emiliani è alla sua sedicesima stagione in Serie A. Dato insolito quanto curioso è il fatto che, nonostante le tantissime esperienze nel massimo campionato italiano, non sia mai riuscito a completare una stagione per intero. Inoltre, è l'allenatore con più stagioni da subentrato in Serie A: ben 12, riuscendo a ottenere in sette circostanze la salvezza. Dopo l'esonero di Dionisi, nel mese di marzo, la squadra è stata a lui affidata, nella speranza di uscire illesi da questo finale di campionato, conquistando l'ennesima permanenza. In sei presenze il Sassuolo ha ottenuto altrettanti punti, frutto di: una vittoria e tre pareggi, trovandosi momentaneamente al penultimo posto della graduatoria con due lunghezze in meno rispetto alla quart'ultima posizione. Sicuramente, la stagione disputata fino ad ora dai neroverdi è completamente al di sotto delle aspettative ma è inutile recriminarci sopra. Adesso l'obiettivo sarà quello di venirne fuori il prima possibile e Ballardini potrebbe essere l'uomo giusto per quella che sarebbe l' ennesima impresa della sua carriera da allenatore. Il Lecce è avvisato.

I precedenti tra Gotti e Ballardini

mister Luca Gotti

Al momento, l'unico precedente tra i due allenatori risale alla stagione 2020/21 con Gotti alla guida dell'Udinese e Ballardini sulla panchina del Genoa. Al “Ferraris” la sfida terminò in parità con reti di Pandev, per il Grifone, e De Paul per i friulani.

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