Lecce, la svolta di Di Francesco: due angeli custodi per liberare Ilic
Il tecnico ridisegna il centrocampo giallorosso: due uomini a protezione dell'ex Toro, libero di dettare i tempi e firmare una prestazione da protagonista con un record
La vittoria contro il Monza è stata molto più di una semplice affermazione per il Lecce. Il successo del Via del Mare ha regalato ai giallorossi tre punti pesanti e indicazioni tattiche importanti, mettendo in risalto soprattutto la prestazione di Ivan Ilić, protagonista assoluto di un avvio di gara da applausi.
Un avvio fulmineo dalla bandierina
Il centrocampista serbo ha lasciato il segno già al 3'. Dal calcio d'angolo battuto da Ilić è nato il colpo di testa di Lassana Coulibaly, autore del momentaneo 1-0. Un'esecuzione precisa, capace di sorprendere la difesa brianzola e di indirizzare subito la partita.
All'11', ancora dalla bandierina, Ilić si è ripetuto. Questa volta il suo cross ha trovato Tiago Gabriel, che ha firmato il raddoppio del Lecce. Due calci d'angolo, due assist e una partita incanalata sui binari giusti: un impatto devastante del centrocampista nella sfida contro il Monza.
La doppietta di assist e il record personale
La prestazione di Ilić ha assunto un valore ancora maggiore sul piano statistico. Per la prima volta nella sua carriera in Serie A, il serbo ha fornito due assist nella stessa partita. Un traguardo personale che certifica la qualità del suo rendimento e la sua capacità di incidere concretamente sulla manovra offensiva.
Gli “angeli custodi”
Ma dietro i numeri c'è anche una precisa scelta tattica. Eusebio Di Francesco ha ridisegnato il centrocampo proponendo un 4-3-3 puro, con due uomini al fianco di Ilić, chiamati a svolgere il lavoro sporco: correre, interrompere le trame avversarie, garantire equilibrio e accompagnare la ripartenza: si tratta di Coulibaly e Maleh.
Due veri e propri “angeli custodi” che hanno permesso al centrocampista di avere maggiore libertà di movimento, dettare i tempi e tessere la tela del gioco giallorosso partendo dai suoi piedi. Una soluzione che ha esaltato le qualità tecniche del serbo e dato maggiore fluidità alla manovra del Lecce.
L'uscita tra gli applausi del Via del Mare
Ilić è rimasto in campo per 67 minuti, prima di lasciare il posto a Ngom. Al momento della sostituzione, il centrocampista è stato salutato dalle ovazioni e dai lunghi applausi dei tifosi del Via del Mare, che hanno riconosciuto una prestazione di grande spessore.
Contro il Monza, il Lecce ha trovato una vittoria fondamentale. Ma, oltre ai tre punti, Di Francesco potrebbe aver individuato una chiave tattica preziosa: due uomini al servizio dell'equilibrio e un Ilić libero di illuminare il centrocampo. E se il serbo continuerà a esprimersi su questi livelli, il Lecce potrà contare su un'arma in più nella sua stagione.



