Da Cheddira a Camarda, passando per Burnete ed Esteban: la situazione attacco in casa Lecce
Tanti nodi da sciogliere per un reparto che centralmente è tutto da costruire
Stefano Trinchera non ha mai smesso di lavorare ed in questi giorni sta mettendo a punto le strategie di mercato per costruire il Lecce che verrà, la squadra che il prossimo anno dovrà lottare nuovamente per conquistare la permanenza in Serie A.
Oggi, in questo spazio, parleremo del reparto offensivo e di quello che sta succedendo e potrebbe succedere lì davanti.
Tra Cheddira e Camarda
Innanzitutto, la giornata di oggi dovrebbe essere quella decisiva per conoscere il futuro di Walid Cheddira. Il talento ex Bari potrebbe essere riscattato dal Sassuolo per una cifra vicina ai 4 milioni di euro e la società salentina sta lavorando per decidere il da farsi.
Dall’altra parte, ieri è stato riscattato Francesco Camarda dal Milan, ma ora ci si aspetta che i rossoneri controriscattino il suo cartellino e decidano di riportarlo in rossonero per il proseguo della sua carriera.

Ed i giovani?
Ci sono poi tre giovani interessanti sui quali il Lecce potrebbe puntare, anche nel ruolo di terza punta in vista della prossima stagione.
Sicuramente uno di questi è Rares Burnete, capocannoniere del campionato Primavera 2022-2023 ed autore di 2 gol in 27 presenze lo scorso anno con la maglia della Juve Stabia, una marcatura di queste realizzate anche nel play off contro il Monza. Il centravanti rumeno tornerà dal prestito ed il Lecce dovrà capire come gestire la sua situazione per il prossimo campionato.
L’altro profilo da tenere in considerazione è, senza dubbio, quello di Paco Esteban, giovane talento capocannoniere dello scorso campionato Primavera con 21 reti all’attivo. Il classe 2006 lo scorso anno è stato invocato a gran voce in diversi momenti della stagione, ma la società salentina ha sempre deciso di tutelarlo per farlo maturare con calma e tranquillità, puntando su di lui per soltanto per la formazione giovanile.
Infine, potrebbe esserci un’occasione anche per Milos Jovic, centravanti anch’egli classe 2006 acquistato durante la scorsa estate ed autore di 2 reti nel massimo campionato serbo. La sua stagione è stata particolare perchè dopo un inizio scoppiettante ha poi subito una battuta d’arresto, con l’ultima presenza che risale allo scorso 8 febbraio.
Insomma, ancora situazioni da definire e nodi da scegliere. Nikola Stulic, al momento, pare l’unica certezza lì davanti con un reparto intorno tutto da costruire.

