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Il futuro della porta del Torino potrebbe prendere una direzione diversa rispetto a quella immaginata nelle ultime settimane. La pista che porta a Wladimiro Falcone del Lecce, infatti, sembra essersi raffreddata, mentre dagli Stati Uniti rimbalza con sempre maggiore insistenza il nome di Orlando Gill.

Il portiere classe 2000 del San Lorenzo è stato una delle grandi rivelazioni del Mondiale con il Paraguay. Le sue prestazioni hanno attirato l'attenzione di diversi osservatori, nonostante l'eliminazione agli ottavi di finale per mano della Francia, vittoriosa di misura per 1-0.

Gill conferma l'offerta granata

Accostato anche al Torino, Gill non ha nascosto il gradimento per l'ipotesi granata. “Perché no? È tra i grandi club di questo Paese”, ha dichiarato ai microfoni di Sky, commentando le indiscrezioni di mercato. “Ma decideranno loro, analizzeranno l'offerta e tutto”.

Per il momento, però, il numero uno paraguayano pensa soltanto a ricaricare le batterie. “Adesso mi prendo un periodo di riposo, poi vedremo: succeda ciò che Dio vuole”, ha aggiunto.

Tutto in evoluzione

Parole che non chiudono alcuna porta e che alimentano le voci di un possibile approdo in Serie A. Se il Torino dovesse davvero virare con decisione su Gill, la candidatura di Falcone potrebbe perdere ulteriormente quota. Il mercato, però, è appena entrato nel vivo e, come sempre, sarà il campo delle trattative a emettere il verdetto finale.

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