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Massimiliano Benassi, ex portiere del Lecce oggi preparatore nella Fiorentina, è stato intervistato dalla Gazzetta del Mezzogiorno.

FIORENTINA-LECCE
“Affrontare il Lecce è un’emozione particolare, questa volta lo è stato ancor di più perché ho ritrovati i giallorossi in serie A. È stata l’occasione per incontrare tanti amici, nel corso della mia esperienza a Lecce ho attraversato tre diverse proprietà, da ultima quella attuale. Ho avuto il piacere di salutare il presidente Saverio Sticchi Damiani, dirigenti e collaboratori, tutta gente che mi ha lasciato degli ottimi ricordi. Faccio il tifo per la salvezza del Lecce, penso e spero che possano raggiungere presto l’obiettivo”.

CRISI DEI GIALLOROSSI
“Dal punto di vista dei risultati il Lecce viene da un periodo non positivo, ma credo che la squadra abbia tutte le carte in regola per centrare la salvezza. È un momento delicato del campionato, d’ora in avanti le partite diventeranno ancor più difficili e i punti saranno pesanti”.

FALCONE
“Falcone lo seguo da un po’ di tempo, è davvero un bel portiere e mi piace il suo modo di interpretare il ruolo. Adesso ha avuto anche la convocazione in nazionale, è un risultato molto importante che ha saputo meritarsi per quello che ha fatto finora. Sono davvero contento quando vedo che i bravi portieri italiani iniziano ad avere l’attenzione meritano”. 

PORTIERI ITALIANI
“La scuola italiana un tempo era considerata la più forte, oggi però se vedo i portieri di molti top club italiani sono tutti stranieri, basti pensare a Inter, Juventus, Milan o Roma. La Lazio in Provedel ha trovato un ragazzo molto interessante. Io faccio il tifo per gli italiani e per la scuola italiana, che credo ancora sia la migliore. Qui a Firenze ho la fortuna di poter lavorare con tre bravi portieri italiani come Terracciano, Sirigu e Cerofolini e sono davvero contento”. 

SERIE A
“Mi sembra che ci siano due campionati in uno. Nella parte alta della classifica c’è il Napoli che sta dominando, sta facendo qualcosa di straordinario e si sta involando verso la vittoria dello scudetto. È una squadra fantastica, allenata molto bene, con alle spalle una società che lavora da anni attorno a questo progetto e quest’anno si sta accingendo a raggiungere questo traguardo molto importante. Dietro la squadra di Spalletti ci sono le inseguitrici, che però sono molto staccate. Nella parte destra della classifica, invece, vedo che c’è maggiore bagarre e la lotta è più aperta, anche in chiave salvezza”. 

OBIETTIVO SALVEZZA DEL LECCE
“La salvezza passerà dalle sfide in casa, il Via del Mare quando si tratta di spingere la squadra sa essere determinante. I giocatori sanno di avere il calore dei tifosi dalla loro parte e questo sarà un punto a favore nella corsa salvezza. Bisogna ottenere dei risultanti importanti nelle sfide casalinghe”.

VIA DEL MARE
“Ho bellissimi ricordi dei miei anni a Lecce. C’è stata quella piccola parentesi spiacevole della finale playoff persa contro il Carpi in serie C, ma è un passaggio che per quanto doloroso non può farmi cambiare idea sul Salento. È una terra meravigliosa, che ho amato e amo tuttora, perché con la maglia giallorossa ho vissuto degli anni bellissimi e soprattutto ho coronato il sogno mio e di ogni ragazzo che inizia a giocare a calcio, ovvero arrivare a giocare in serie A”.

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