Lecce, l’attacco è la priorità
Nel reparto offensivo dovranno arrivare diverse pedine sia al centro che sulle fasce
Ancora 0 acquisti e non tante voci di calciomercato associate al Lecce di Eusebio Di Francesco. La società salentina si guarda intorno, ha una strategia ben precisa ma non ha ancora piazzato un colpo per la stagione che verrà. Si vive, quindi, in una fase di attesa.
Andando a vedere la rosa, però, l’attacco pare senza dubbio il reparto sul quale Trinchera deve intervenire con maggiore attenzione e con più operazioni. Sia dal punto di vista numerico che sotto l’aspetto della qualità.
Chi c’è in questo momento
Al momento il Lecce dispone di 3 attaccanti centrali e 5 esterni d’attacco. Oltre a Nikola Stulic, infatti, al centro del reparto offensivo troviamo Rares Burnete e Paco Esteban, due giovani che si stanno mettendo in mostra in questo ritiro. Il primo dovrebbe partire nuovamente in prestito, probabilmente destinazione Serie B, mentre per il secondo si stanno ancora facendo delle valutazione.
Lo scorso anno i giallorossi hanno chiuso con 3 punte centrali: c'erano infatti anche Francesco Camarda e Walid Cheddira.

Il pacchetto di esterni, invece, comprende Lameck Banda, Konan N’Dri, Santiago Pierotti, Hjalte Laerke e Divine Onyemachi. Gli ultimi due sono due giovani provenienti dalla Primavera che mister Di Francesco sta provando in questo ritiro in varie posizioni.
In realtà, anche sulle fasce la matassa è abbastanza intricata. Il caso Banda ha preso piede negli ultimi giorni ed ora la situazione è tutta da vedere, con il giocatore che non ha partecipato al ritiro austriaco.
Per quanto riguarda Pierotti, invece, l’argentino sta lavorando in un nuovo ruolo, quello di mezz’ala, e dovesse dare garanzie al mister potrebbe essere spostato in quella posizione del campo anche durante le partite ufficiali. Rappresenterebbe, senza dubbio, una novità interessante soprattutto dal punto di vista tattico.
Chi può arrivare?
I nomi ci sono ma in questo momento non rappresentano vere e proprie trattative. Il Lecce cerca sia sull’esterno che al centro e dal mercato dovrebbero arrivare almeno 3-4 pedine per rinforzare il reparto offensivo e renderlo all’altezza della situazione.
Di Francesco ha chiesto una punta con caratteristiche differenti rispetto a quelle di Stulic e degli esterni che sappiano saltare l’uomo e creare la superiorità numerica. Adesso tocca a Trinchera accontentare il mister e far sognare il popolo giallorosso.

