Federico Cinà vola a Pune: il talento azzurro brilla in India
Il giovane palermitano è balzato agli onori della cronaca grazie a una prestazione convincente nel torneo ATP Challenger di Pune
Risultato Cinà-Shimizu: una vittoria d'autorità
Federico Cinà ha superato gli ottavi di finale battendo il giapponese Yuta Shimizu con un netto 2-0 (6-1, 6-4). Il match ha mostrato la netta superiorità dell'azzurro, capace di dominare il gioco fin dai primi scambi:
Primo set: Un monologo di Cinà che ha chiuso 6-1 in meno di mezz'ora.
Secondo set: Più lottato, ma l'azzurro ha saputo gestire i momenti chiave chiudendo sul 6-4.
Statistiche chiave: Cinà ha servito ben 8 ace e ha vinto il 73% dei punti sulla prima di servizio, non concedendo quasi nulla all'avversario.
Chi è Federico "Pallino" Cinà: la scalata nel ranking ATP
Nato a Palermo nel 2007, Federico è un figlio d'arte: suo padre è Francesco Cinà, storico coach che ha guidato Roberta Vinci fino alla finale degli US Open. Il suo soprannome, "Pallino", è nato curiosamente dalla sorella maggiore che, vedendo una sua ecografia, disse che somigliava a una pallina da tennis.
Dopo un 2025 che lo ha visto debuttare nei circuiti maggiori grazie a diverse Wild Card (incluso il Masters 1000 di Miami), il 2026 è iniziato sotto i migliori auspici:
Ranking attuale: Si trova intorno alla posizione 223 ATP, vicino al suo best ranking di 202.
Obiettivi: Il giovane talento ha dichiarato di voler puntare all'ingresso nella Top 100 entro la fine della stagione.
Superficie preferita: Nonostante sia cresciuto sulla terra rossa siciliana, Cinà predilige il cemento, superficie su cui sta ottenendo i risultati migliori, come dimostrato proprio oggi a Pune.

