IL PRESIDENTE

Sticchi Damiani: "Lecce magnifico, scalda l'animo: mi auguro che i bambini se ne innamorino"

Scritto da Andrea Sperti  | 

È un Saverio Sticchi Damiani raggiante quello che ha parlato a La Gazzetta dello Sport al termine della sfida tra i giallorossi ed il Milan. Il Lecce ha ottenuto un prezioso pareggio contro i rossoneri ed alla fine a recriminare è proprio la squadra di Baroni, che avrebbe meritato qualcosa in più dopo un primo tempo ad altissima intensità, terminato in vantaggio di 2 reti. Ecco di seguito le parole del numero uno giallorosso: 

“Spero che questa prestazione contribuisca a fare innamorare sempre di più del Lecce le giovani generazioni. I primi 45 minuti sono stati da stropicciarsi gli occhi, con la nostra squadra che ha messo alle corde il Milan scudettato. 

Nella ripresa non era pensabile che potessimo sostenere gli stessi ritmi, alla medesima intensità, ma abbiamo retto bene, dimostrando ancora una volta di saper soffrire quando occorre farlo. Sono orgoglioso di questi ragazzi, danno sempre tutto. In questo momento, poi, grazie ai risultati positivi, c’è grande entusiasmo. Dietro, del resto, c’è un grandissimo lavoro svolto da tutte le componenti. 

Nella ripresa ha esordito Voelkerling Persson classe 2003, di proprietà del nostro club. Non si tratta di un dettaglio poiché schieriamo sempre tanti giovani. Del mercato non parlo perché se ne occupano Pantaleo Corvino e Stefano Trinchera”.

Ieri il presidente giallorosso ha voluto anche condividere una tabella riguardante le squadre più giovani nelle top 5 leghe in questa stagione. Il Lecce si trova al quinto posto di questa graduatoria al pari dell’’Arsenal con un’età media in campo di 24.1 anni. I giallorossi hanno davanti soltanto lo Stoccarda, lo Stade Reims ed il Valencia. Anche da questo non piccolo dettaglio si può capire la bonta del progetto Lecce. La dirigenza salentina ha intrapreso un progetto complicato ma entusiasmante, cercando di seguire linee guida che abbiano alla base due concetti: calcio sostenibile e patrimonializzazione.