Rossettini vince il campionato con la Roma: trofeo per l'ex Lecce
Nel Salento 28 presenze per lui tra campionato e Coppa Italia
Nella sua carriera da calciatore è stato un difensore di esperienza, con tantissime presenze in Serie A e diverse salvezze conquistate sul campo.
Nel Salento è arrivato nel 2019 per portare la sua classe al servizio della difesa ed in maglia giallorossa ha disputato ben 28 partite tra campionato e coppa, disimpegnandosi al meglio delle sue possibilità, nonostante fosse ormai nel finale della sua carriera.
Stiamo parlando di Luca Rossettini, ex difensore del Lecce, fresco allenatore Campione d’Italia con la Roma Femminile.
Le sue parole dopo la vittoria
Queste le sue parole ai microfoni del club capitolino dopo il successo
Successo meritato. Ce lo siamo guadagnato partita dopo partita. Anche nelle delusioni questa squadra ha sempre avuto la forza di trovare energie per rialzarsi. Non era facile dopo due finali perse a inizio stagione, in Women's Cup e poi a gennaio in Supercoppa.
La squadra ha dei valori che vengono anche da lontano, e va sottolineato: vanno ringraziate anche le persone dalle quali io eredito un lavoro, come mister Spugna che c'era fino all'anno scorso e che ha lasciato comunque un'eredità incarnata dalle giocatrici che sono rimaste. E poi ci sono le nuove, che hanno dato un contributo, freschezza, entusiasmo, voglia, spensieratezza e anche grandi sorprese, che sono fiorite durante quest'anno. E non voglio citarne una perché ce ne sono tante.
È una gioia grande, ce la siamo guadagnata. E adesso gioiremo, festeggeremo e poi ci rimetteremo al lavoro perché abbiamo anche una finale di Coppa Italia da provare a vincere.

Inimmaginabile ad inizio anno
Io penso a fare al meglio delle mie possibilità un lavoro straordinario, bellissimo, che ti permette di entrare in relazione con le giocatrici, ti permette di provare a condividere le proprie idee. E devo dire che quella è forse la gioia più grande: più che la vittoria, il fatto di vedere che un gruppo ti segue, dà tutto, cerca di mettersi a disposizione, cerca di mettere in campo quello che è il lavoro quotidiano. Poi la vittoria è la ciliegina sulla torta.
Dicevo alle ragazze prima della partita che questi momenti, quelli che arrivano immediatamente prima, sono indimenticabili, perché ti muovono dentro, ti fanno vivere delle emozioni che non tornano più. Poi vinci e già hai la testa alla partita dopo, a quello che puoi far meglio. Invece i momenti prima sono qualcosa che mi porterò sempre nel cuore, perché guardi gli occhi delle ragazze, guardi gli occhi dello staff e guardi tutte queste energie che sono indirizzate, che sono condivise per un unico obiettivo.
È qualcosa che mi porterò sempre dietro. Mi porterò sempre dietro l'affetto di questo pubblico. E non vediamo l'ora veramente tutti quanti di andare a condividere questa gioia con il grande popolo romanista, che ci aspetta lunedì allo Stadio Olimpico.


