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Dopo mesi sembra essersi finalmente sciolto il dubbio e il segreto sulla prossima destinazione di Antonio Conte che, senza panchina dal 26 marzo dell'anno scorso, è stato accostato per tutta quest'ultima stagione sulle panchine di tutte le principali squadre del nostro campionato. Lo stesso Napoli era risultata, per il tecnico, un'opzione realistica anche già dopo l'esordio in corsa di Rudi Garcia, con la trattativa mai andata in porto.

Ora invece sembra tutto definito, tanto che, secondo il direttore di Kiss Kiss Napoli Valter De Maggio, c'è la possibilità dell'annuncio già lunedì, con la presentazione ufficiale al teatro San Carlo martedì mattina. Se così fosse, il Napoli sarebbe riuscito a prendersi l'assoluto “Mister X” delle panchine italiane e non.

Si tratterebbe di una mossa in pieno stile Conte quella di approdare in una squadra forte in cerca di una bussola. Per il tecnico salentino, infatti, la situazione che troverebbe a Napoli sarebbe incredibilmente simile allo scenario che si trovò di fronte nel 2016 quando si sedette sulla panchina del Chelsea: anche in quel caso i Blues avevano vinto il campionato due stagioni prima, mentre nell'annata precedente all'approdo di Conte avevano concluso una deludente Premier al decimo posto. Risultato dopo il suo arrivo? Premier League vinta al primo anno e entusiasmo alle stelle in tutto l'ambiente Chelsea. 

Nella sua carriera questa è sempre stata una costante, quella di vincere subito, o quasi, e di creare un ambiente molto positivo intorno a sé; parlano chiaro le avventure non solo alla Juventus e all'Inter, ma anche quella sulla panchina della Nazionale, con un europeo disputato a testa altissima nel 2016. Non è tuttavia un allenatore facile da soddisfare Antonio Conte che infatti ha sempre richiesto, e ottenuto, grandi e importanti azioni sul mercato; i risultati però, come detto, non sono mai mancati e non hanno mai fatto rimpiangere anche le spese più grandi richieste.

Per quanto riguarda la piazza, Napoli è entusiasta per l'arrivo del tecnico salentino sia perché visto come “garanzia di successo”, sia perché tutti vedono in lui molto più che un allenatore, ma quasi un'idea di gioco personificata, coadiuvata da un'energia e una grinta che tutti i tifosi sperano di rivedere in campo nella prossima stagione.

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