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Per Walid Cheddira il tempo delle riflessioni è finito. Oggi il Lecce dovrà comunicare la propria decisione definitiva al Napoli: esercitare il diritto di riscatto oppure lasciare che l'attaccante faccia ritorno alla società proprietaria del cartellino.

È una delle prime scelte concrete che il nuovo assetto tecnico giallorosso si trova ad affrontare. Non a caso Stefano Trinchera, durante la sua presentazione, aveva indicato proprio la situazione di Cheddira come una delle priorità assolute.

L'argomento Cheddira è uno di quelli a cui daremo priorità. Entro mercoledì dobbiamo decidere se riscattare o meno il giocatore. Dovremo però confrontarci anche con il club.

Da allora il confronto interno c'è stato. Nel frattempo il Lecce ha definito la promozione di Trinchera a responsabile dell'area tecnica e ha avviato il dialogo con Eusebio Di Francesco per programmare la nuova stagione.

La domanda ora è una sola: quale decisione avrà preso il club?

Da un lato c'è un attaccante che conosce già l'ambiente, che ha contribuito alla salvezza e che rappresenta una soluzione immediatamente disponibile per il reparto offensivo. Dall'altro c'è la necessità di capire quale sarà il profilo di attaccante richiesto dal nuovo progetto tecnico e se l'investimento necessario per il riscatto sia considerato prioritario rispetto ad altre operazioni.

Non va dimenticato che il Lecce sta affrontando contemporaneamente numerose valutazioni: il futuro di Di Francesco, la gestione dei rientri dai prestiti e la costruzione della rosa per il prossimo campionato. In questo contesto la scelta su Cheddira assume un significato che va oltre il singolo giocatore.

L'eventuale riscatto rappresenterebbe una chiara volontà di dare continuità a una parte dell'organico che ha conquistato la permanenza in Serie A. Una decisione opposta, invece, indicherebbe la volontà di cercare sul mercato caratteristiche differenti per il reparto offensivo.

Le prossime ore porteranno la risposta definitiva. Oggi il Lecce è chiamato a una scelta che, pur riguardando un solo giocatore, offrirà una prima indicazione concreta sulla direzione che il nuovo corso tecnico intende seguire.

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