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Il noto telecronista Stefano Borghi ha parlato di Lecce e lotta salvezza nel suo ultimo video apparso su YouTube, commentando la partita dei giallorossi contro la Juventus e lo stato di forma della squadra.

La Juventus andava a Lecce a giocarsi una partita vera, una partita importante. Il Lecce si era costruito un piccolo vantaggio e poteva anche gestire il gap di quattro punti rispetto alla Cremonese, che dava alla squadra di Eusebio Di Francesco una sorta di 'jolly'”, esordisce Borghi, che parla poi di come questo jolly non sia stato giocato effettivamente dalla compagine salentina per via del gol subito dopo appena 12 secondi.

Ci si sofferma poi proprio sul gol di Vlahovic: “Abbiamo sentito su Sky Sport Di Francesco lamentarsi di questa situazione: aveva detto di aver mostrato tre volte il calcio d’inizio della Juventus ai suoi giocatori la mattina della partita, e poi subire gol così fa male. Qui entra in gioco anche la caratura complessiva della rosa del Lecce, che non è tra le più forti del campionato". 

Borghi riconosce però i meriti dei salentini all'interno del campionato e della partita stessa: “C’è merito in questo gruppo, soprattutto nella conduzione tecnica e nell’idea generale della stagione: il Lecce non ha cambiato allenatore, ha continuato sulla propria strada e non si è mai spento del tutto. Non si è spento neanche durante la partita, nonostante un ottimo primo tempo della Juventus, che ha concesso sì l’occasione dell’1-1 a Cheddira, ma prima del decimo minuto ha colpito anche un grande palo e Vlahovic ha sbagliato un paio di occasioni”. 

Con il calo avuto nella seconda frazione, è venuto fuori anche il Lecce Soprattutto con N'Dri e con un tiro da fuori di Pierotti, ha accarezzato la possibilità del pareggio. Questo lascia ben sperare per quanto riguarda lo stato di forma e di attività del gruppo in questo finale di stagione".

Perché la finale di Coppa Italia interessa (in) direttamente anche il Lecce