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42 giorni dopo l'infortunio, il Lecce ritrova il suo guerriero, l'impavido combattente che torna a calcare l'erbetta del Via del Mare a seguito dello stop fisico rimediato nella sfida contro il Napoli, persa dai salentini per 4-0 davanti ai propri tifosi, dello scorso 30 settembre. 

D'Aversa pertanto potrà contare nuovamente sulla duttilità del suo fidato centrocampista di nazionalità francese. Alla vigilia dell'ultima partita di campionato, disputata contro il Milan, il tecnico abruzzese aveva dichiarato circa il suo impiego a partita in corso: "30 minuti, ma conoscendo il ragazzo ne giocherebbe 90". Detto fatto: a mezz'ora dalla fine l'ingresso in campo al posto di Kaba e partita completamente invertita: da una sua sponda di testa, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, nasce la giocata che porterà al gol Sansone, il preludio della rimonta giallorossa. Con lui nel rettangolo verde, il volto del centrocampo cambia notevolmente. Lotta, corre, recupera palloni, difficilmente si stanca. Alexis Blin non può, non deve mancare all'interno di questa squadra. Che sia davanti alla difesa, mezz'ala, centrale nel reparto arretrato, poco cambia, sa sempre come farsi trovare pronto, contribuendo positivamente ai successi dei suoi compagni.

Alexis Blin

Sabato pomeriggio, l'ennesima dimostrazione della sua indispensabilità per questi colori. L'intero ambiente può sorridere, a partire dal suo allenatore che potrà contare nuovamente sul suo apporto in vista delle prossime giornate di campionato e, certamente, l'imminente pausa delle Nazionali gli permetterà d'intensificare il lavoro di potenziamento nelle gambe, aumentando il minutaggio in partita in considerazione della delicatissima trasferta di Verona, al rientro dalla sosta.

In stagione, fino ad ora, ha collezionato 8 presenze, due delle quali dal primo minuto. Prima dell'infortunio, con lui in campo, il Lecce aveva perso una sola partita, contro la Juventus, ottenendo ben 11 punti nei restanti precedenti (3 vittorie e 2 pareggi).

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