LA DIFESA

Pochi gol subiti? Il merito è di tutti

Scritto da Andrea Sperti  | 

Il Lecce di Baroni ha sempre dato l’impressione di subire poco. Non parliamo solo di gol, anche se poi i dati relativi alle reti subite saranno analizzati, ma anche del gioco prodotto dagli avversari. In queste prime 17 partite la compagine giallorossa ha sempre giocato alla pari contro tutte le avversarie, sbagliando solo la partita di Bologna, l’unica nella quale Hjulmand e compagni non sono stati mai dentro la gara.

Tenendo conto dei freddi numeri, possiamo notare come il Lecce abbia la sesta difesa del campionato. Solo Juventus, Napoli, Lazio, Roma ed Atalanta hanno fatto meglio dei giallorossi, mentre il Milan, prossimo avversario della compagine salentina, ha subito esattamente le stesse reti, ovvero 18.

Nelle ultime 3 partite il Lecce ha subito solo il gol di immobile, portando a casa 7 punti preziosi, 4 dei quali ottenuti in due scontri diretti. Il merito di questo equilibrio difensivo, però, non è solo del pacchetto arretrato. Il reparto difensivo, in ogni caso, sta certamente svolgendo un ottimo lavoro, con Umtiti che telecomanda i suoi compagni grazie alla sua enorme esperienza

C’è da sottolineare, però, il grande impegno di tutta la squadra. I centrocampisti danno una grande mano alla difesa, con Blin e Gonzalez che giocano praticamentre a tutto campo e capitan Hjulmand abile diventare un difensore aggiunto ed intercettare tutte le linee di passaggio. 

Poi, come se non bastasse, anche gli esterni d’attacco supportano la fase difensiva. Strefezza, Di Francesco, Oudin e Banda si spendono parecchio e per questo Baroni cambia spesso le ali in corso d’opera, proprio per dare fiato a chi gioca in quella porzione di campo. 

Contro il Milan non sarà facile e servirà il miglior Lecce per ottenere punti preziosi in chiave salvezza. La squadra di Baroni deve continuare a difendere così, rimanendo equilibrata e attenta in ogni fase della partita.