Marinozzi sul Lecce: "Non deve pesare il fatto di segnare poco. Ci sono aspetti da valorizzare"
L'analisi del giornalista di DAZN sullo scontro salvezza di domenica e sulla lotta per non retrocedere
Nel suo ultimo video apparso su YouTube, il giornalista di DAZN Andrea Marinozzi ha analizzato la lotta salvezza soffermandosi anche sulla partita Lecce-Cremonese, in programma domenica alle 12:30.

L'analisi dei giallorossi
Il giornalista si sofferma a lungo su alcuni aspetti tattici e statistici della compagine guidata da Eusebio Di Francesco: i giallorossi sono una squadra che crea poco e segna poco, ma che a differenza di altre squadre, come ad esempio il Pisa, “ha segnato più o meno i gol che ci si potevano aspettare dalla sua produzione offensiva”. Marinozzi spiega come i giallorossi abbiamo dimostrato una buona efficacia sulle palle inattive, ma subisce ancora troppo da queste situazioni.
Per il giornalista, ci sono aspetti da conservare e valorizzare. In primis “la conoscenza del campionato e la consapevolezza di potersi salvare anche con un attacco limitato, come già successo lo scorso anno. Non bisogna far pesare il fatto di segnare poco, ma cercare di sfruttare le qualità della squadra. Una di queste è il recupero offensivo: il Lecce è sesto nel campionato per palle recuperate nell’ultimo terzo di campo. Questo però deve tradursi in più tiri e maggior efficacia sotto porta, perché al momento, pur segnando gol da queste situazioni, la percentuale di tiri da recupero offensivo è la più bassa del campionato. L’obiettivo è continuare a essere aggressivi, pressare bene e migliorare la qualità delle conclusioni offensive”, spiega.
In difesa, elogi al portiere e capitano giallorosso Wladimiro Falcone, che anche quest'anno “sta facendo la differenza con interventi decisivi. È uno dei migliori portieri del campionato, leader carismatico della squadra, e sembra motivato a raggiungere un’ultima salvezza prima di tentare nuove esperienze”.
Su Lecce-Cremonese
Spazio poi alla prossima gara, il difficile scontro salvezza tra Lecce e Cremonese: “Per il Lecce è ancora più importante perché, dopo la Cremonese, il calendario propone sfide complicate contro Napoli, Roma, Atalanta e Bologna. Sarà difficile fare punti, quindi conquistare quelli contro la Cremonese diventa prioritario”. Dopo questo filotto di gare, però, il calendario sarà più gestibile. La chiave della partita sarà “approcciare la Cremonese con la giusta determinazione, continuare a sfruttare i punti di forza come il recupero offensivo e la solidità difensiva di Falcone, e migliorare la finalizzazione per cercare di raccogliere punti preziosi in questa fase delicata del campionato”.




