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Che fine ha fatto? È la domanda che da giorni accompagna la vicenda di Lameck Banda. L'esterno offensivo zambiano non si è presentato al raduno del Lecce e non ha mai raggiunto il Salento neppure per sostenere le visite mediche di rito. Una situazione che, con il passare delle ore, si è trasformata in un vero e proprio caso, destinato ad avere conseguenze pesanti.

Dietro la scelta del classe 2001 di non rientrare ci sarebbe la volontà di cambiare squadra. Il mercato, però, non ha ancora prodotto sviluppi concreti. Al Lecce, infatti, non è mai arrivata un'offerta ritenuta adeguata per avviare una trattativa. Nel frattempo, il club giallorosso ha continuato a convocare il giocatore per le visite mediche, senza ricevere alcuna risposta.

Banda sparito dalla circolazione

Il silenzio di Banda è ormai totale. Da giorni il calciatore non risponde più né alle comunicazioni della società né ai tentativi di contatto. Una situazione che, inevitabilmente, ha incrinato in maniera profonda il rapporto con il Lecce, società che lo aveva sostenuto anche nei momenti più delicati della sua esperienza in giallorosso, e con una piazza che oggi fatica a comprendere il suo atteggiamento.

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Banda

Cosa farà il Lecce? 

La domanda che molti si pongono è inevitabile: il Lecce, pur di chiudere questa vicenda, è disposto ad accettare qualsiasi proposta? La risposta, almeno secondo quanto emerso nel corso della trasmissione Pianetalecce Calciomercato – in onda dal lunedì al venerdì dalle 14:30 alle 15:00 sui canali Twitch e YouTube di Pianetalecce – è destinata a sorprendere.

Francesco Romano, direttore di Pianetalecce, ha infatti spiegato che la linea del club sarà durissima. La società salentina non intende prendere in considerazione offerte al ribasso e non ha alcuna intenzione di piegarsi dopo il comportamento tenuto dal giocatore.

Secondo quanto riferito da Romano, il Lecce è pronto ad adottare una posizione inflessibile: anche qualora Banda dovesse fare ritorno nel Salento, non verrebbe reintegrato nel progetto tecnico e non vedrebbe il campo fino alla naturale scadenza del contratto, fissata al 30 giugno 2027. Una presa di posizione forte, che rappresenterebbe un chiaro messaggio nei confronti del calciatore e, più in generale, di chiunque pensi di poter forzare la mano con la società.

Il caso Banda, dunque, è ben lontano dalla conclusione. Ma una cosa appare certa: il Lecce non sembra disposto a fare passi indietro e vuole far valere fino in fondo le proprie ragioni, anche a costo di arrivare allo scontro totale con il giocatore.

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