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Il Lecce di Di Francesco domani alle ore 18 affronterà la Roma di Gian Piero Gasperini in uno scontro di vitale importanza per entrambe le formazione. I

 padroni di casa, dopo l’eliminazione dalla Europa League, cercano conforto nel campionato e 3 punti per alimentare il sogno Champions League. Di contro, gli ospiti tenteranno di ottenere punti preziosi in chiave salvezza, con una lotta che sta diventando sempre più serrata.

Questa mattina, quindi, in attesa delle parole di mister Di Francesco, proveremo ad anticipare le sue scelte, prevedendo i possibili ballottaggi in difesa, a centrocampo e davanti.

In difesa

Davanti a Falcone dovrebbe agire la ormai solita linea difensiva composta da Danilo Veiga, Siebert, Tiago Gabriel e Gallo. Assente ormai fine a fine campionato Gaspar, Di Francesco si affida a questa coppia di centrali, con il tedesco che sta prendendo sempre più confidenza con la Serie A ed il portoghese che rappresenta la stella della formazione, sebbene abbia sempre sulle spalle la squalifica al prossimo cartellino giallo.

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A centrocampo

In questo reparto, al momento, si registrano i maggiori problemi con le assenze importanti di Medon Berisha e Lassana Coulibaly. Di Francesco spera di recuperare entrambi dopo la sosta ma nel frattempo dovrà fare di necessità virtù. 

Ngom e Ramadani, quindi, saranno impiegati davanti alla difesa, con Gandelman più avanti pronto a supportare l’attacco. Fofana, nel frattempo, è pronto e di sicuro entrerà in campo, mentre pare più difficile l’utilizzo di Sala e Helgason, nell’ultimo periodo non troppo considerati dal tecnico.

In attacco

Da valutare le condizioni di Riccardo Sottil, che ha lavorato sempre in differenziato per tutta la settimana. Il terzetto d’attacco, in ogni caso, dovrebbe essere composto da Banda e Pierotti sull’esterno, con Stulic al centro. L’attaccante serbo al momento pare in vantaggio su Cheddira. Il centravanti di origine marocchina è partito dalla panchina nelle ultime due e potrebbe essere sfruttato come arma della ripresa, a difese stanche. Occhio anche a N'Dri nel secondo tempo, la sua rapidità può mettere in difficoltà i capitolini. 

Ci aspettiamo un Lecce coraggioso, al pari di quello visto a Napoli. La Roma ha qualche assenza e sulle spalle una partita di 120 minuti disputata appena 3 giorni prima. Ecco perchè i giallorossi dovranno essere abili a rimanere in partita ed a colpire nel momento giusto, provando a rompere un tabù lungo 40 anni ed a tornare a casa con l’intera posta in palio. 

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