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TRATTATIVE SFUMATE

Da Berbatov a Normann passando per Hubner: i colpi di mercato di Corvino sfumati sul più bello

Scritto da Andrea Sperti  | 

Pantaleo Corvino nella sua lunghissima carriera ha acquistato probabilmente migliaia di giocatori. Tanti arrivi hanno fatto la fortuna delle società, sia in campo che per quanto riguarda il bilancio, mentre pochi hanno deluso le aspettative, non confermandosi all'altezza della situazione. 

Dopo il mancato arrivo di Mathias Normann a Lecce vogliamo ricapitolarvi tutte le trattative note che Corvino ha condotto fino all’ultimo e che sono sfumate non per volontà dell’attuale Responsabile dell’Area tecnica giallorossa.

DIMITAR BERBATOV

Di recente Pantaleo Corvino nel corso di 'A Tu per Tu', trasmissione televisiva sulle frequenze di 'TeleRama', ha svelato il retroscena riguardante la mancata acquisizione di Dimitar Berbatov, ex attaccante dello United di caratura internazionale. Ecco di seguito le sue parole: 

“Feci venire Berbatov per tre giorni a Brescia, per fare le visite mediche e per non far uscire la notizia del Lecce. Era praticamente un affare fatto. Arrivai su lui dopo un viaggio in Svezia, dove ero per vedere la gara con la Bulgaria della quale seguivo un difensore. In attesa del match delle nazionali maggiori ero andato a vedere l’Under e rimasi impressionato dall’attaccante, così volai immediatamente a Sofia per chiudere l’affare con il CSKA, lasciando perdere tutto il resto. La trattativa era fatta. Noi dovevamo prendere Chomakov da girare al CSKA l’anno dopo, in attesa che Berbatov compisse i 18 anni, visto che per legge i giovani non potevano lasciare la Bulgaria prima del servizio militare. Passò un anno, le visite andarono bene e firmò il contratto, ma per un disguido tutto saltò. Il resto lo sappiamo, e lui diventò una delle punte più forti di sempre".

MAXWELL, IVANOVIC, HIGUAIN E BALOTELLI 

Pantaleo Corvino, diversi anni fa, ai microfoni di Tvr, ha rivelato diverse trattative quasi concluse da direttore sportivo della Fiorentina e non andate a buon fine proprio all’ultimo: 

"Potevo prendere Higuain per 10 milioni di euro, poi il River cambiò le carte perché arrivò il Real Madrid. Mi sono sfuggiti all'ultimo tanti giocatori, ma non devo mai guardare indietro. Maxwell: ero andato a casa sua ad Amsterdam, prima che firmasse per l'Inter. Il primo contratto che avevo fatto a Firenze era di Balotelli... Poi dopo l'accordo ad 800mila euro col Lumezzane, mi incontrai con la famiglia che voleva venire con il ragazzo. Parliamo di tanti anni fa, è un 90', non potevo farlo appena arrivato a Firenze, con un settore giovanile da riformare in toto".

HUBNER NO, LUCARELLI SÌ

Sempre nel corso della stessa intervista rilasciata a Telerama, Corvino ha parlato anche di un’altra trattativa sfumata. Quel mancato arrivo, però, quella volta ha fatto la fortuna del Lecce, dato che in giallorosso è poi sbarcato Cristiano Lucarelli: 

“Ero a Brescia e avevo comprato Hubner, con tanto di cartellino in mano per quattro miliardi e mezzo grazie alla buona cessione di Sesa al Napoli. Avevo tutto pronto, ma la moglie di Hubner aveva cambiato idea all’ultimo e non sapevamo con chi sostituirlo. Ho provato a convincerli dicendo che a Lecce c’è tutto, il sole, il mare, le aragoste…ma niente, me ne tornai in aeroporto a Malpensa. Lì tra le destinazioni di partenza del tabellone lessi Valencia e mi saltò in mente Lucarelli, che avevo valutato preferendo poi Hubner. Chiamai così il procuratore dicendo che stavo andando lì, e con una chiamata convinsi Cristiano, dicendo che tutti mi avevano parlato male di lui e che era il momento di mostrare il suo valore. Lucarelli non giocava da due anni e nessuno credeva in lui, il resto è storia”.

JENS PETTER HAUGE 

Pantaleo Corvino, durante un'intervista a La Gazzetta dello Sport di due anni fa,  ha raccontato del mancato arrivo di Jens Petter Hauge in giallorosso. Il talento ex Milan era molto vicino ai salentini ma l'inserimento dei rossoneri ha cambiato le carte sul tavolo: 

"Da tempo seguivo i tornei scandinavi per cercare opportunità a basso costo nei cosiddetti campionati alternativi. Così ho visto più volte all’opera Hauge nel Bodoe e mi ha colpito per le sue caratteristiche: in quella fase cercavo un’ala di qualità per il 4-3-3. Tant’è vero che ad agosto ho offerto due milioni al club norvegese attraverso il suo agente Atta. E il dialogo era in pieno corso. Poi, è arrivato il Milan e mi fa piacere che Jens Petter abbia colto un’opportunità così importante per la sua carriera". 

L’ULTIMO CALCIOMERCATO

Nel calciomercato ancora in corso Corvino si è visto passare davanti agli occhi tre obiettivi ormai quasi raggiunti. Parliamo di Nikola Maksimovic, ex difensore del Genoa che proprio all’ultimo ha preferito declinare l’offerta del Lecce per tornare in patria, Lewis Ferugoson, centrocampista scozzese che alla fine ha deciso di accettare l'offerta del Bologna, e di Mathias Normann, già arrivato nel Salento per effettuare le visite mediche ed impossibilitato a vestire la maglia giallorossa per problemi burocratici.

Insomma, è normale che in tanti anni di carriera alcune trattative non si perfezionino proprio sul più bello ma l’importante è non abbattersi e guardare subito avanti alla ricerca di nuovi profili che possano rivelarsi ancora più forti di quelli appena sfumati. Anziché Hubner quell'anno è arrivato Lucarelli, adesso al posto di Normann ne arriverà uno più forte. 


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