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Ylber Ramadani interviene ai microfoni della sala stampa dello stadio “Via del Mare” al termine di Lecce-Genoa. Queste le sue parole.

Le emozioni

Stagione speciale, sono stato sempre disponibile per aiutare e dare una mano ai compagni. Non abbiamo sentito nulla di quello che accadeva a Como, siamo stati concentrati solo su noi stessi. Dopo il gol di Banda sapevo che bisognava mantenere la calma, la partita era lunga e poteva succedere di tutto. Non abbiamo seguito le notizie dagli altri campi, pensavamo solo a vincere.

Il rapporto con il Lecce

Qui mi sento a casa, sono anche vicino alla mia Albania. In settimana ho avuto dei problemi al ginocchio, ho stretto i denti-Lo scorso anno non giocavo per scelte dell'allenatore. Quest'anno ero vice capitano, mi sono sentito maggiormente coinvolto. Sin dall'inizio sapevo cosa bisognava fare per raggiungere questo obiettivo. Quest'anno ho trovato il miglior gruppo da quando sono a Lecce.

I momenti del campionato

Quando perdevamo venivo a parlare, mi assumevo la responsabilità, perché sapevo che potevamo rialzarci. A prescindere dai risultati sono sempre stato il primo a metterci la faccia. Quando abbiamo giocato contro Napoli, Roma, Inter, in quel ciclo pensavo che sarebbe stata dura. Tutti hanno criticato il punto a Verona, ma è stato quel punto che ha fatto la differenza.

La dedica

A Graziano Fiorita. Prima della partita ho visto sua moglie e i suoi bambini e mi sono emozionato. Ho capito che dovevamo farcela per lui. 

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