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Ultimi novanta minuti all’orizzonte, ma prima c’è ancora un percorso da completare. Il destino del Lecce si costruisce tappa dopo tappa, in una corsa salvezza che resta apertissima e intrecciata con quella della Cremonese.

La squadra di Eusebio Di Francesco guarda già al traguardo, dove ad aspettarla ci sarà il Genoa di Daniele De Rossi nell’ultima giornata. Ma prima, guai a distrarsi: il calendario mette davanti due ostacoli pesantissimi come Juventus e Sassuolo. Sei punti in palio che possono cambiare tutto, nel bene o nel male.

Guaio Genoa

Eppure, proprio pensando allo sprint finale, arriva una notizia che può avere un peso specifico non banale. Il Genoa, infatti, dovrà fare a meno di uno dei suoi uomini più tecnici: Junior Messias. Il brasiliano ha annunciato la chiusura anticipata della sua stagione con un messaggio sui social, dopo l’infortunio accusato nel finale della gara di Bergamo.

Un’assenza che si farà sentire soprattutto nell’ultima giornata, quando il Lecce potrebbe giocarsi tutto proprio contro i rossoblù. Gli esami avevano inizialmente parlato di un semplice risentimento all’adduttore destro, ma è stato lo stesso Messias a chiarire la situazione: stagione finita, testa già al futuro, con parole che sanno anche di legame forte con il club e di possibile permanenza.

Numeri alla mano, la sua stagione è stata condizionata dagli infortuni ma comunque utile: 20 presenze, 3 gol e un assist, spesso entrando dalla panchina ma lasciando il segno nei momenti giusti. Un’arma in meno per De Rossi, proprio quando ogni dettaglio può fare la differenza.

Tre tappe per la salvezza

E allora il Lecce guarda avanti, senza perdere di vista il presente. Prima la Juventus, poi il Sassuolo, infine il Genoa. Tre tappe, un solo obiettivo: restare in Serie A. In questo finale non si fanno più calcoli, si gioca e basta. E ogni assenza, ogni episodio, può spostare gli equilibri.

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