In Italia leoni, ma in Europa?
Le cosiddette big giganteggiano nel nostro calcio, ma all'estero fanno terribilmente fatica
Il nostro calcio sta vivendo un momento difficile. Per nostro intendiamo il calcio italiano, non quello locale. Il Bel Paese, prima terra di squadre affamate di successi in Europa e di una Nazionale mai doma nelle competizioni che contano, adesso guarda gli altri vincere, alzare i trofei e qualificarsi ai Mondiali. Ed il problema è certamente strutturale.
Senza entrare nel merito delle scelte fino ad ora compiute e di quello che si potrebbe fare per cambiare la situazione, questa mattina ci sembra doveroso commentare i risultati di ieri in Champions League con le italiane che hanno deluso e probabilmente perso il pass verso la qualificazione diretta alla fase successiva.
I risultati di ieri
L’Inter di Cristian Chivu ha perso in casa contro l’Arsenal, subendo una lezione di calcio da una squadra giovane e bella da vedere. Gli uomini di Arteta si muovono sinuosamente, tutti sanno cosa fare ed il risultato è stato la diretta conseguenza di ’90 minuti di predominio. Con San Siro che in questa Champions sta diventando terra di conquista per le squadre inglesi, dato che poco più di un mese fa anche il Liverpool aveva schiantato i nerazzurri.
Il Napoli di Antonio Conte, invece, ha pareggiato in Danimarca contro il Copenaghen, non sfruttando la superiorità numerica per ’60 minuti. Gli azzurri, a dir la verità, sono pure passati in vantaggio nella ripresa, ma si sono fatti agguantare nonostante l’uomo in più, compromettendo così il passaggio al prossimo turno.
In conferenza stampa il tecnico pugliese ha come sempre fatto riferimento ad assenze e calendario ravvicinato, eppure gli investimenti estivi ed i miglioramenti strutturali nella rosa compiuti nell’ultima sessione di mercato avrebbero dovuto consentire alla formazione partenopea di poter partecipare a più competizioni senza tanti affanni.
Una sola domanda
Insomma, in Italia queste squadre giganteggiano. Fanno la voce grossa e ruggiscono come leoni, dominando campionato e Coppa Italia. In Europa, però, vengono fuori le difficoltà, l’inadeguatezza di alcuni giocatori che nel nostro calcio paiono fenomeni e l’inesperienza dei giovani nostrani, spesso esaltati senza troppi meriti.
Dopo questi risultati, ed in attesa delle partite di questa sera di Atalanta e Juventus, ci sembra il caso di porre all’attenzione una riflessione spicciola ma necessaria: in Italia queste squadre non hanno rivali, ma in Europa no, in Europa si trasformano in squadre affrontabili e vengono battute dalle vere big del calcio europeo. Forse, dunque, non sono poi così ingiocabili come sembrano.



