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Il caso del cartellino rosso a Nicola Bellomo in Ternana-Bari continua a far discutere parecchio. Aveva in effetti lasciato qualche perplessità l’espulsione dell'ex trequartista del Chievo che, al 33° del secondo tempo dello spareggio playout, con il Bari già in vantaggio per 0-3 sulla Ternana, ha rimediato un cartellino rosso per un litigio con un raccattapalle.

Il parere dell’esperto  

L'avvocato Paco D’Onofrio, intercettato da TuttoBari.com, ha spiegato cosa rischiano adesso sia il giocatore che a società del Bari.

Cosa rischia Nicola Bellomo 

Il codice di giustizia sportiva prevede non soltanto una sanzione per il caso in cui un tesserato effettuasse una scommessa su una partita di calcio, ma anche l’ipotesi più grave consistente nell’aver direttamente contribuito alla realizzazione dell’evento oggetto della scommessa, con atti diretti ad alterare il normale svolgimento della competizione.

Gruppo squadra Bari
foto di Francesco Miglietta

Cosa rischia il Bari

In questi casi, le sanzioni sono particolarmente severe, consistendo in mesi/anni di squalifica per il tesserato direttamente coinvolto e punti di penalizzazione per la società con la quale è tesserato, a titolo di responsabilità oggettiva, ai sensi dell’art.30 CGS FIGC.

Le sanzioni

Le sanzioni non dovrebbero ricadere nella stagione in corso, perché si conclude prima di un’eventuale sentenza. 

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