Lecce, a Milano con un attacco tutto da inventare: la situazione
I giallorossi si trovare nuovamente in emergenza anche nel reparto offensivo
5 esterni d’attacco e due punte. È partito così il Lecce di Eusebio Di Francesco in questa stagione. Pierotti e N’Dri sulla desta, con Banda e Sottil sulla sinistra più Morente a rappresentare un jolly, il giocatore in grado di giocare sia da una parte che dall’altra.
Al centro, invece, Nikola Stulic e Francesco Camarda, uno o l’altro, in un 433 che non prevede praticamente mai l’utilizzo di due punte di ruolo.
È un periodo di emergenza, però. Sebbene la Coppa D’Africa sia ormai conclusa per i tesserati giallorossi, Di Francesco si trova con un attacco senza alcuni uomini a causa di infortuni e squalifiche.
La situazione
A San Siro, salvo defezioni dell’ultim’ora, ci saranno soltanto Sottil, N’Dri e Pierotti sull’esterno e Stulic al centro. Banda è stato espulso dopo aver compiuto una follia senza senso nel match contro il Parma. L’attaccante giallorosso ha travolto con una scivolata il difensore dei ducali Del Prato, compromettendo la sfida di ieri e pure quella di mercoledì. Un’entrata scellerata che gli è costato un rosso pesante, ma soprattutto inutile in quel momento della partita ed in quella zona di campo.
Poi, andando in infermeria, troviamo invece Francesco Camarda e Tete Morente, fermi ai box per problemi differenti. Il primo sta svolgendo degli accertamenti, mentre il secondo è bloccato da una fascite plantare che non gli lascia scampo. Entrambi non potranno dare il loro contributo a Milano e rappresentano in questo momento assenze fondamentali, sia per dare fiato a chi sta giocando che per regalare alternative differenti a mister Di Francesco.

Su chi punterà mister Eusebio Di Francesco?
Con ogni probabilità, Di Francesco si affiderà a Sottil sulla sinistra ed a Pierotti sulla destra, con N'Dri pronto ad entrare per dare una mano a partita in corso. Davanti, invece, spazio per tutta la partita a Nikola Stulic, rilanciatosi alla grande dopo lo splendido gol realizzato contro il Parma.
La rete siglata al primo minuto ieri è da attaccante vero e navigato. Stop, difesa del pallone e tiro forte ed imparabile, a dimostrazione che, se servito adeguatamente, l'attaccante serbo ha le qualità per fare male nell'area di rigore avversaria.
Adesso bisognerà trovare forze nascoste e presentarsi a San Siro con coraggio e senza timore reverenziale. Nel calcio tutto è possibile, a patto che si giochi con il cuore, le gambe e la testa.





