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Lecce entra ufficialmente nella numismatica italiana con una moneta celebrativa da 5 euro in argento 925‰. Il conio, emesso dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e realizzato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, rende omaggio ai simboli più rappresentativi della città salentina.

In occasione della produzione della moneta, il sindaco Adriana Poli Bortone ha visitato la fabbrica della Zecca dello Stato a Roma, insieme al presidente dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Paolo Perrone. Con loro anche l’architetto Alfredo Foresta, autore del disegno del conio.

La moneta è già stata inserita nella serie completa da 9 pezzi emessa lo scorso 5 marzo, con un contingente di 7 mila unità. Il prossimo 9 aprile sarà invece disponibile anche come emissione singola, per un totale di 4 mila esemplari.

Dal punto di vista artistico, il conio racchiude alcuni dei luoghi simbolo di Lecce. Su un lato sono raffigurati la colonna romana con la statua di Sant’Oronzo e una porzione dell’anfiteatro romano. Sull’altro lato trovano spazio le espressioni più celebri del barocco leccese, con il rosone della Basilica di Santa Croce, elemento iconico dell’arte tra XVI e XVII secolo.

«Il conio d’argento prodotto dalla Zecca dello Stato, che celebra Lecce e le sue straordinarie testimonianze storiche e artistiche, è un privilegio che mi riempie d’orgoglio», ha dichiarato il sindaco Adriana Poli Bortone. «È senza dubbio un vanto per l’intera città ed ogni cittadino leccese, che potrà conservare questo simbolo numismatico anche per le prossime generazioni».

Soddisfazione espressa anche da Paolo Perrone, presidente dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato: «La città di Lecce oggi ha la sua moneta, lo dico con grande partecipazione emotiva: là ci sono le mie radici. L’abbinamento fra la Lecce romana e quella barocca celebra una comunità riconoscibile e ammirata a livello nazionale e internazionale».

La moneta si inserisce nella collezione 2026 dedicata alle eccellenze italiane, contribuendo a raccontare, attraverso simboli e incisioni, l’identità culturale e storica del Paese.

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