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Minuto ’57 di Lecce-Inter. I nerazzurri hanno appena triplicato le marcature e virtualmente chiuso la partita con il ventiduesimo centro in campionato di Lautaro Martinez, imbeccato alla perfezione da Frattesi.

Cosa succede in quel momento?

In quell’istante, D’Aversa opta per un triplo cambio, inserendo Banda, Kaba e Gonzalez al posto di Touba, Rafia e Sansone. Proprio quest’ultimo, uscendo dal campo, si lascia andare ad uno sfogo personale, lamentandosi probabilmente per la sua prestazione e quella dei suoi compagni.

Sui social in queste ore abbiamo letto le tesi più disparate ma soprattutto in molti hanno interpretato il gesto di Sansone come una manifestazione di disaccordo con mister D’Aversa.

Secondo quanto abbiamo visto dagli spalti del Via Del Mare prima e dalle telecamere di DAZN poi, con calma a casa, possiamo dire che non si tratta assolutamente di un gesto di stizza nei confronti di D’Aversa, ma bensì di un moto di nervosismo giustificabile dall’uscita dal campo e dal triplo vantaggio nerazzurro. Insomma, un caso che non esiste e che è inutile montare per fare il male del Lecce che, in questo momento, ha bisogno di tutto fuorchè di polemica senza ragione d’essere. 

Roberto D'Aversa

Unità d’intenti per uscire da questo periodo

Calciatori come Sansone, ed altri leader che il Lecce ha nello spogliatoio, devono prendere per mano questa squadra e tirarla fuori da questo periodo negativo. I senatori hanno il compito di guidare il resto dei compagni nelle prossime importanti sfide. Nelle prossime 3 gare che attendono i giallorossi, la truppa di D’Aversa si gioca tanto del suo campionato. Risultati positivi potrebbero rilanciare le ambizioni di Blin e compagni ed alimentare l’entusiasmo che adesso pare essersi spento. Al contrario, la situazione si farebbe complicata ma a questa eventualità adesso è meglio non pensare. Tutti uniti verso la stessa direzione: le salvezze da queste parti si conquistano solo in questo modo. 

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