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Roberto Piccoli è arrivato negli ultimi giorni di calciomercato per completare il reparto offensivo dei giallorossi. Nonostante la giovane età, l’ex attaccante dell’Empoli ha già tanta esperienza in Serie A, con 69 presenze e 9 reti all’attivo. Ecco, in questo articolo vogliamo parlare proprio delle sue marcature nel massimo campionato italiano. Come detto, infatti, ha segnato 9 gol, 7 dei quali da subentrato. Ieri poi, ha parlato proprio del suo gol al termine dell'incontro contro l'Udinese.

Piccoli e quel record da custodire 

A quanto pare, quindi, vedendo il suo curriculum, Roberto è esperto in gol dalla panchina, con le difese stanche e con qualche spazio in più da sfruttare. Ieri, come ammesso anche dal classe 2001 nel post partita, il gol è arrivato grazie ad un ottimo assist di Nicola Sansone. Una palla al bacio che il centravanti ha scaraventato in porta con rabbia e ferocia:

“Ringrazio Sansone per l’assist, senza di lui non avrei fatto gol. Ho segnato una rete di istinto, pensavo di non arrivarci di testa e sono andato in spaccata. Sono contento perché il gol è servito alla squadra per portare a casa il pari. Siamo una squadra che non molla mai, anche in allenamento c’è tanto agonismo, a volte eccessivo al punto che ci arrabbiamo anche fra di noi, ma fa bene alla crescita”.

Piccoli ed il suo obiettivo 

Piccoli è entrato sempre bene in campo in questo avvio di campionato, sebbene non sia ancora mai partito dall’inizio. Aspetta la sua occasione ed intanto risponde presente: con i fatti, le prestazioni e ieri anche con i gol. 

Non vuole porsi limiti, non vuole fare promesse che poi sarebbe costretto a mantenere. Lavoro duro e testa bassa, come ha sempre fatto nelle sue precedenti esperienze:

"Quanti gol voglio fare? Non dico nulla perché sono scaramantico ma voglio farne il più possibile. Voglio dedicare questo gol a una ragazza disabile che è venuta a trovarci in allenamento.” 

Spezia, Empoli, Atalanta ed ora Lecce. Sono queste le squadre che hanno goduto dei suoi gol in Serie A. Queste le compagini che hanno puntato su di lui nel massimo campionato italiano. A Verona non ha saputo incidere ma ormai quell’esperienza rappresenta il passato ed è servita comunque a crescere.

Il Lecce si prepara ad affrontare tre impegni nella prossima settimana. Torino in casa, poi il Parma al Via Del Mare per la Coppa Italia ed infine la Roma all'Olimpico. Ci sarà spazio per tutti, anche per Roberto che non vede l’ora di segnare ancora. Per lui dall’inizio o a gara in corso non fa nessuna differenza. 

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