header logo

Prelevato la scorsa estate dal Taby FK, terza serie svedese, nella stagione 2023-24 Zinedin Smajlovic ha militato tra la prima squadra del Lecce, la primavera giallorossa ed il Lecco, in Serie B. Passato nel Salento per circa 100mila euro, nelle intenzioni di Corvino e Trinchera doveva rappresentare il quinto centrale dietro a Pongracic, Baschirotto, Touba e Dermaku.

Il girone di andata tra Prima Squadra e Primavera

Nei primi mesi salentini Smajlovic è stato convocato sempre da D'Aversa in Prima Squadra ma, a causa del mancato impiego, è stato inizialmente spostato agli ordini di mister Coppitelli.

Smajlovic

Smajlovic, classe 2003, ha giocato da fuori quota con la Primavera, disputando 5 partite dal primo minuto. Successivamente, quello slot è stato occupato da Borbei ed il centrale si è trasferito in prestito.

Il prestito al Lecco

Nel Lecco hanno militato diverse conoscenze e vecchie conoscenze del Lecce. Oltre a Lepore, il club di Di Nunno ha avuto sotto contratto Lemmens, Salomaa e Smajlovic. I tre giovani calciatori sono stati acquistati dal Lecce in prestito con formule diverse, tanto sta che dall'1 luglio saranno nuovamente tesserati dei giallorossi.

Il Lecco, difatti, è retrocesso in Serie C arrivando ultimo nonostante verso gennaio fosse in piena corsa per salvarsi. Il prestito in B, per Smajlovic, si è rivelato fallimentare. Ha ottenuto lo stesso minutaggio del girone di andata tra i professionisti, sostanzialmente non è mai stato impiegato.

Il futuro di Smajlovic

Tornerà alla base, come previsto in virtù del prestito secco. Viene difficile pensarlo nella batteria di difensori centrali in seguito all'ultima annata. Sicuramente il Lecce aveva messo in preventivo queste criticità, dato che lo ha acquisito dalla terza serie svedese. Per questo motivo, è probabile un ulteriore prestito in estate, per far sì che il classe 2003 possa esprimere le sue potenzialità con costanza tra i professionisti.

Il Lecce dei leccesi nella Serie A degli stranieri: un modello unico e vincente
Euro 2024: Spalletti chiama Gatti. E su Baschirotto...