header logo

Prima, durante e dopo ogni partita di Serie A, dallo stadio o in televisione, sentiamo enormi botti provenienti per lo più dalle curve o dal settore ospiti. Oggi, grazie al prezioso aiuto di Calcio & Finanza, possiamo iniziare a tirare le somme dei costi che le società devono sostenere dopo le sanzioni decise dal Giudice Sportivo. Una voce di costo che, di solito, non si prende in considerazione ma che alla fine incide anche sui bilanci delle squadre. Somme evitabili che le società potrebbero risparmiare. 

Le motivazioni principali 

Nella speciale classifica, redatta da Calcio e Finanza, nelle infrazioni più ricorrenti risultano il lancio di petardi e/o fumogeni, dove la Roma primeggia per il totale delle multe inflitte pari a oltre 75mila euro, i cori oltraggiosi o di scherno, qui è la Fiorentina che ne fa più le spese con 12mila euro, ma non mancano poi il lancio di oggetti e uso dei laser, così come i ritardi sia per l’inizio del primo tempo che per la ripresa. Quest’ultima casistica è ovviamente da imputare allo staff tecnico e ai calciatori della società stessa.

udine tifosi lecce

La classifica 

Alla 20esima giornata, a comandare la speciale classifica delle multe per il comportamento dei propri tifosi è la Roma che ha superato gli 80mila euro. Seguono Lecce (67mila) e Fiorentina (60mila). Da segnalare poi il Milan che su un totale di 46mila euro di sanzioni, ben 40mila sono dovuti ai ritardi cumulati da inizio campionato dalla squadra di Massimiliano Allegri, l’ultimo proprio in occasione della sfida del Franchi di domenica pomeriggio.

Le società più virtuose del campionato 2025/26 sono Cagliari (8mila euro, di cui la metà per ritardi), Atalanta (5mila) e Sassuolo (4mila, e anche qui la metà è dovuta ai ritardi). In totale, infine, la cifra delle multe comminate dal Giudice Sportivo per queste casistiche, di cui non fanno parte le sanzioni relative al comportamento dei tesserati (a parte appunto il ritardo per il calcio di inizio e il secondo tempo), superano il mezzo milione di euro con un’incidenza maggiore per il lancio di petardi/fumogeni (254mila euro) e cori (106mila euro).

Classifica che, quindi, vede il Lecce al secondo posto. Lo speaker dello stadio, dopo ogni petardo lanciato, annuncia le varie sanzioni che potrebbero derivarne ma questo non cambia poi il risultato finale. Di certo, la passione del popolo salentino è enorme, in casa come in trasferta, ma è un peccato sprecare risorse economiche in questo modo. 

Le ammende al Lecce nella stagione 2025/26
Il Lecce è noto per avere una delle tifoserie più partecipi e appassionate dell’intero campionato di Serie A. I suoi...
Il rigore dato e poi revocato all'Inter spiegato da Calvarese e Marelli
Ingrosso su Inter-Lecce: "Partita tatticamente perfetta, ma ora urge fare punti"

💬 Commenti