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Pongračić: "Cresciuto nei duelli con Håland, porto a Lecce la mia combattività"

Scritto da Pierpaolo Verri  | 

Il difensore croato Marin Pongračić è stato presentato ufficialmente nel corso della mattinata presso la sala stampa dello stadio Via del Mare. Di seguito le prime parole del nuovo giocatore del Lecce.

“Mi hanno convinto tanti aspetti a venire qui, a partire dalla prospettiva di giocare in serie A un campionato di alto livello. È un nuovo capitolo della mia vita, è la prima volta che lascio la Germania, o comunque paesi di lingua tedesca. Il direttore mi ha mandato anche video dello stadio, del mare e del centro di allenamento ho visto la partita con l’Inter e mi sono convinto immediatamente ad essere qui”. 

“Sono già pronto per scendere in campo domenica contro l’Empoli, mi sono allenato da solo per quattro settimane con il Wolfsburg poi mi sono unito al resto gruppo per una settimana. Mi sento bene e pronto per questa nuova sfida”. 

“Quando avevo 19 anni venivo considerato un top ma sentivo di non essere ancora pronto, ora sono ancora giovane ma so di avere tanto potenziale da esprimere. Lecce e la serie A sono la scelta migliore per me in tal senso. L’Italia è il posto migliore dove crescere dal punto di vista difensivo, qui ci sono i migliori difensori al mondo e darò il 100% per migliorare.”

“Lottare per la salvezza sarà una sfida nuova per me, come del resto tutto sarà una novità. Non sarà la Champions League, ma affronterò dei top club e dei centravanti di assoluto livello e questo è uno stimolo importante per me”.

“Ho preso molte informazioni sulla squadra e sul campionato. Mi sono convinto a venire qui esaminando tutti gli aspetti e alla fine ho deciso di compiere questo passo importante per la mia carriera”. 

“Haaland? Ho giocato con lui nel Salisburgo e nel Borussia Dortmund. Facevamo tanti duelli duri in allenamento, sono sicuro che sarà così qui anche con Ceesay e gli altri attaccanti della squadra. Lavoreremo per migliorarci reciprocamente”. 

“Penso che la mia migliore qualità per dare una mano alla squadra sia lo spirito battagliero, è l’aspetto migliore del mio gioco. Non ho ancora avuto modo di parlare molto con Baroni ma la sua idea di gioco negli allenamenti mi è piaciuta. Da giocatore era un grande difensore del campionato italiano, sono sicuro che mi aiuterà a migliorare”.

“Il mio modello? Quando ero più piccolo il mio idolo era Ronaldinho, poi anche Messi. Parlando di difensori centrali guardo molto a Van Dijk e Bonucci. Sono due difensori a cui mi ispiro. Mi piace molto anche Koulibaly. Il mio obiettivo è restare in serie A con il Lecce. Il mio obiettivo personale è di giocare una buona stagione, giocare tanto e migliorare in un campionato per me nuovo come la serie A”.


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