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Alessandro Caporale, domenica protagonista di una grande prestazione contro il Bari, è stato nostro ospite in diretta su Twitch.

Su Lecco-Bari

È stato un weekend bello tosto, ma è andata bene. Per me e Checco era un derby. Ho fatto un post col quale non volevo né stuzzicare né esasperare… è stato un gesto relativo al legame alla terra, ma lo hanno inteso male e in questi giorni ho ricevuto tante parole.

Avevo già giocato contro il Bari in passato, parecchie volte, fatto anche gol. Non voglio apparire come quello che fa sfottò, difatti non ho scritto niente di che. Porto rispetto a chiunque, mi dispiace.

Come l'abbiamo preparata? Checco ha messo un piccolo premio per la squadra, goliardico. Io e lui ci stavamo caricando da un bel po' di tempo per dare il meglio di noi. La sentivamo ma è giusto così, è bella. 

Obiettivo stagionale

La salvezza, lo merita la piazza dopo 50 anni di attesa. Ce la stiamo mettendo tutta, è l'obiettivo dello spogliatoio. Ce la giochiamo con tutti, entriamo in campo pensando a fare punti. Il clima è stata roba, stadietto all'inglese bello pieno. Come ambiente ricorda un po' Francavilla.

Rumors di mercato

In passato sono stato accostato al Lecce, ma erano solo rumors. Non ho mai avuto una chiamata. Un po' il brividino mi è venuto, però non era vero. Quando era alla Viterbese ho giocato contro Baschirotto, fisicamente era già un animale. Mi è sempre piaciuto. Futuro al Lecce? Non ci penso, come ho sempre fatto nella mia carriera. Non speravo di arrivare in B, e invece… Sarebbe un traguardo inimmaginabile giocare col Lecce o in Serie A.

Su Gallo e Lemmens

Isaksen Gallo

Giocavamo accanto e viaggiava con me tutti i giorni: andavamo da Lecce a Francavilla tutti i giorni. Abbiamo un bel rapporto e mi aspettavo questo exploit, come lo immagino per Lemmens. Auguro ad entrambi il meglio, Tonino aveva un passo migliore rispetto a noi. 

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