Cos’è una plusvalenza nel calcio e come funziona
Significato, meccanismi economici e impatto sui bilanci dei club
Nel calciomercato si sente spesso parlare di plusvalenze, soprattutto quando un club vende un calciatore realizzando un guadagno economico.
Il concetto, però, non riguarda solo il prezzo di vendita, ma è legato a regole contabili precise che incidono direttamente sui bilanci delle società.
In questa guida spieghiamo cos’è una plusvalenza nel calcio, come si calcola e perché è così importante per la gestione economica dei club.
Cos’è una plusvalenza
Nel calcio, la plusvalenza è il guadagno che un club realizza quando vende un calciatore a un prezzo superiore al suo valore contabile residuo. Non conta quanto il giocatore è stato pagato in origine, ma quanto vale a bilancio nel momento della cessione. Se il prezzo di vendita è più alto del valore residuo, si genera una plusvalenza.
Come si calcola una plusvalenza
Il valore di un calciatore a bilancio dipende dall’ammortamento del cartellino.
Esempio semplice:
- acquisto a 10 milioni
- contratto di 5 anni
- ammortamento: 2 milioni all’anno
Dopo 3 anni:
- valore residuo a bilancio: 4 milioni
Se il calciatore viene venduto a 8 milioni:
- plusvalenza = 8 − 4 = 4 milioni
Perché le plusvalenze sono importanti per i club
Le plusvalenze:
- migliorano il risultato economico di una stagione
- permettono di compensare perdite operative
- aiutano a rispettare i parametri finanziari
Per questo motivo sono spesso decisive nelle strategie di mercato, soprattutto per i club che devono mantenere equilibrio di bilancio.
Plusvalenza e durata del contratto
La durata del contratto è un fattore chiave.
Più un contratto è lungo:
- più lento è l’ammortamento
- più alto resta il valore a bilancio nel tempo
Un contratto in scadenza, invece:
- ha valore residuo molto basso
- genera plusvalenze minori o nulle
È uno dei motivi per cui i club cercano di rinnovare i contratti prima di vendere.
Plusvalenza immediata e bilancio annuale
La plusvalenza viene registrata interamente nell’esercizio in cui avviene la cessione, anche se il pagamento del trasferimento è dilazionato.
Questo significa che:
- l’effetto positivo è immediato sul bilancio
- la liquidità può arrivare in più anni
È una distinzione importante tra risultato economico e flusso di cassa.
Plusvalenze e strategie di mercato
Nel calcio moderno le plusvalenze sono spesso utilizzate per:
- finanziare nuovi acquisti
- ridurre perdite di gestione
- riequilibrare conti a fine stagione
Per questo alcune operazioni vengono concluse:
- a fine esercizio
- con formule studiate appositamente
Plusvalenza non significa “guadagno reale”
È importante chiarire un punto: una plusvalenza non è sempre un guadagno reale immediato, ma un risultato contabile.
Un club può:
- registrare una plusvalenza
- ma incassare il denaro nel tempo
Questo spiega perché, talvolta, si parla di plusvalenze anche in contesti finanziariamente complessi.





