Lecce, c’è un problema a destra: chi al posto di Veiga?
Il terzino portoghese ha rimediato un turno di stop dopo la sfida contro l'Inter
Il Lecce di Eusebio Di Francesco si prepara alla seconda sfida consecutiva a San Siro, questa volta contro il Milan di Massimiliano Allegri. I giallorossi si presentano al cospetto dei rossoneri, usciti vittoriosi dalla difficile e mai banale trasferta di Como contro la formazione di Cesc Fabregas, con ancora qualche assenza di troppo: mancheranno gli squalificati Danilo Veiga (era diffidato) e Kialonda Gaspar (espulsione diretta) e l’infortunato Medon Berisha che, a detta di Di Francesco, dovrebbe tornare a disposizione proprio dopo questa partita.
La situazione
Se l’assenza del centrale angolano è ben rimpiazzata dalla presenza di Jamil Siebert, che tanto bene ha fatto nella sfida di San Siro contro l'Inter mercoledì sera, lo stesso non si può dire per il ruolo di terzino destro, che in assenza di Veiga non ha un vero padrone.
Kouassi è troppo acerbo e potrebbe partire in prestito per maturare esperienza e continuità di rendimento; Perez ha dimostrato di dover lavorare anche parecchio tatticamente per poter giocare in quella posizione in Serie A; infine resta Ndaba, che rappresenta un adattamento dato che parliamo di un terzino sinistro impiegato a destra.
Difficile che mister Di Francesco si possa inventare altre mosse, ma la squalifica del terzino portoghese è un bel grattacapo per il tecnico abruzzese, che dovrà immaginare di schierare la miglior soluzione possibile tenendo conto che da quella parte è pronto ad agire un certo Rafael Leao, giocatore di grande qualità ed abile se gli viene lasciato campo da sfruttare in progressione.

Dal mercato?
Dal mercato dovrebbe arrivare un esterno che possa rappresentare una valida alternativa a Danilo Veiga. Magari un giocatore esperto, che conosca il campionato e che sappia ambientarsi subito in Serie A.
Veiga a Milano contro l'Inter ha disputato forse la miglior partita della sua stagione. È risultato sempre preciso negli interventi ed abile nelle chiusure, salvo nell'occasione nella quale ha poi rimediato il pesante cartellino giallo.
Il portoghese sta migliorando a vista d'occhio dal punto di vista difensivo, mentre quando si tratta di offendere ha sempre dimostrato di avere una marcia in più.
Ora Di Francesco dovrà capire come risolvere questo problema per la sfida di San Siro, nella speranza che dal mercato arrivi presto il rinforzo richiesto in quella zona di campo.







