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Il sindaco di Salice Salentino Mimino Leuzzi, con il decreto numero 11, seguito da una nota ufficiale, ha nominato la nuova giunta. E’ stato quindi di parola Leuzzi, che si era dato pochi giorni di tempo utili per

Sgomberare definitivamente i dubbi politico-amministrativi,  ridare coesione alla squadra di governo ed assicurare a Salice il raggiungimento degli obiettivi di mandato. Una presa di posizione importante – aveva detto – che consentirà la nomina di un’altra donna in giunta e di riprendere a lavorare con ritrovato entusiasmo a servizio dei salicesi.

Un annuncio a cui è seguita la replica polemica del suo vice – nomina esterna – l’ex sindaco Salice Tonino Rosato, che aveva attaccato senza mezzi termini lo stesso Leuzzi, sancendo lo strappo con una parte della maggioranza. Strappo suo e di altri consiglieri a quanto sembrerebbe. 

Le nomine

Ma torniamo alle nuove nomine di governo decretate dal sindaco Mimino Leuzzi tutte scelte interne alla sua maggioranza di "Avanti Salice” civica che si impose alle amministrative del giugno 2022. 

Questi gli assessori e le rispettive deleghe attribuite: resta Amedeo Rosato nominato vicesindaco con deleghe a lavori pubblici, coesione territoriale, bilancio, economia e finanze, resta invece Valentina Capoccia assessore alle pari opportunità, associazionismo, volontariato, politiche sportive, spettacolo, turismo e transizione energetica. 

Nuovi ingressi invece per Luigi Palazzo nominato assessore alla cultura, innovazione, transizione digitale, sostenibilità, rapporti con il Gal e Sviluppo economico, e la seconda donna assessore che sarà Eleanna Ricciato  a cui sono state attribuite le deleghe alla pubblica istruzione, politiche universitarie, diritto allo studio, ambiente e decoro urbano e servizi cimiteriali.   

Cosa potrebbe accadere adesso a Salice?

Questa invece la lettura politica che potrebbe verificarsi già dal prossimo consiglio comunale. Detto della nuova giunta che registra due nuove figure: Eleanna Ricciato e Luigi Palazzo, entrambi consiglieri comunali di maggioranza, va evidenziata l’estromissione oltre di Tonino Rosato (deleghe a lavori pubblici e verde) anche di Giampiero Manno assessore allo sviluppo economico e con altre deleghe. 

Dovrebbe essere fuori dalla maggioranza, condizionale d’obbligo, anche Mirko Ianne, consigliere di maggioranza e candidato nella lista della Lega nelle elezioni dell’8-9 giugno scorso a Lecce. 

Di fatto la maggioranza, perderebbe due pezzi ed è composta da sette elementi compreso il sindaco. La minoranza, invece, arriva a sei. Resta fuori dalla giunta anche Marco Ligori, consigliere di maggioranza già dalla scorsa legislatura, ad oggi ago della bilancia del governo Leuzzi.

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