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Eusebio Di Francesco ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Roma-Lecce. Queste le dichiarazioni del tecnico dei salentini.

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Il tecnico giallorosso ha confermato l’assenza di Sottil, alle prese con una stagione complicata dal punto di vista fisico:

Sottil stava attraversando un momento particolare, per lui è una stagione travagliata da questo punto di vista. Si è fermato per mettersi a posto. Rimango con 19 giocatori di movimento, stiamo perdendo un po' di pezzi.

A centrocampo, senza Coulibaly, il ballottaggio è aperto:

Uno fra Gandelman e Fofana. In base a chi giocherà avremo un atteggiamento diverso. Gandelman è riuscito ad allenarsi con maggiore continuità questa settimana. Sta tornando a essere quel giocatore che abbiamo conosciuto quando è arrivato.

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Sulla Roma, Di Francesco ha sottolineato la difficoltà ambientale e tecnica:

Conosco la piazza e gli umori, ma tutto il mondo è paese, Roma è una città grande e tutto si enfatizza ma anche in altri posti è così. Il tifoso romanista è sì arrabbiato ma pronto a sostenere la squadra. Loro saranno un pochino più stanchi ma il mister starà pensando sicuramente a dei cambi. Dovremo essere bravi a infilarci nelle loro difficoltà, facendo la nostra partita. Senza abbassare la guardia, non ce lo possiamo permettere, non dobbiamo complicarci la vita da soli.

Il tecnico ha poi evidenziato un aspetto critico delle ultime gare: 

Fa parte di un percorso di crescita, ci sono caratteristiche che vanno sempre migliorate. E' un dato che nelle ultime due gare abbiamo subito un gol al primo minuto del secondo tempo. Accadono delle cose che non riesci a controllare. Cercheremo di non commettere più certi errori, dirlo però non basta, dobbiamo farlo poi sul campo. Tutti possiamo fare qualcosa in più.

Attenzione anche ai singoli della Roma, con un focus su Malen:

Rispetto all'andata mancano giocatori di spessore come Dybala e Soulé. Malen è un giocatore forte, di altissimo livello, lo conoscevo. E' un po' l'Hojlund della Roma, è bravissimo negli ultimi attacchi, nella profondità breve. Dovremo essere attenti per limitarlo.

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Sul fronte Lecce, segnali positivi arrivano dal gruppo nonostante le assenze: 

No, il livello è sempre alto negli allenamenti, si alza la competizione perché qualcuno intravede maggiori possibilità. Ho visto un'ottima settimana, riparto dall'atteggiamento e dalla crescita della consapevolezza.

40 anni dalla vittoria del Lecce contro la Roma:

Non lo sapevo. Noi abbiamo bisogno di qualcosa di straordinario, dall'altra parte ci sono avversari forti ma l'obiettivo è provare a farli male, non solo subendo.

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La Roma e gli impegni europei

Nonostante le fatiche la Roma ha bisogno di fare risultato contro di noi, è una partita molto delicata, in un contesto dove ci sono giocatori abituati alle pressioni. Questo è un loro vantaggio. Troveremo più di 60 mila spettatori che spingeranno la Roma sin dall'inizio.

Infine, un passaggio su Cheddira:

Sta lavorando tanto in questo periodo, al di là del ramadan, non mi ha dato impressione di avere difficoltà nell'allenamento. Sta crescendo di condizione, si sta mettendo a disposizione dei compagni, mi piace il suo approccio sempre positivo, se parte dall'inizio oppure a gara in corso. Si giocherà il posto con Stulic.

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