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LA SCHEDA

Creatività e visione di gioco: l'identikit di Thórir Jóhann Helgason

Scritto da Patrizio Negro  | 

Come già reso noto ieri, è davvero forte l’interesse del Lecce per Thórir Jóhann Helgason, centrocampista ventenne (è del settembre del 2000) attualmente militante nell’FH Hafnarfjörður, formazione partecipante alla Urvalsdeild, ovvero la massima divisione del campionato islandese. Il suo contratto è in scadenza il 31 dicembre 2021, per cui si tratta di una ghiotta occasione di mercato per i giallorossi.

Nonostante la giovane età, Helgason ha già debuttato in nazionale maggiore quest’anno (in un’amichevole contro il Messico, il 29 Maggio 2021, persa per 2-1) dopo aver di fatto completato la trafila nelle rappresentative giovanili (3 presenze in Under 19 e 5 caps in Under 21).

A differenza delle tempistiche ‘nostrane’, il campionato islandese inizia in primavera e termina alle porte dell’autunno, per cui sembra doveroso riportare le sue statistiche sia per l’anno solare del 2020, sia per quello in corso. Nel 2020, Helgason ha disputato 18 partite in campionato (delle quali, ben 16 dal primo minuto), condite da 2 reti; ha poi registrato 3 presenze (e 2 reti) in Coppa D’Islanda, oltre ad altre 3 presenze (con una rete) nella Coppa di Lega Islandese e addirittura la partecipazione ad un match nei preliminari di Europa League (nella gara contro la DAC Streda, persa per 2-0). Nel 2021, invece, Helgason ha disputato tutte le 11 gare della stagione in campionato fin qui previste, e tutte dal primo minuto, fornendo un assist ma non riuscendo però a trovare la via della marcatura; è stato inoltre presente in tre occasioni nella Coppa di Lega Islandese, realizzando un gol e, qualche giorno fa, è rimasto in campo per 82 minuti nella sfida della fase preliminare di Europa League contro lo Sligo Rovers, conclusasi per 1-0 in favore del team islandese.

In tre stagioni all’FH Hafnarfjörður, Helgason ha finora disputato 65 partite (e va considerato che il massimo campionato islandese è composto da 12 squadre e si snocciola, quindi, su 22 gare), realizzando 8 gol e dispensando 10 assist.

Si tratta di un centrocampista centrale, di piede destro, in grado di giocare anche in una porzione di campo più avanzata rispetto a quella della classica mezzala e ultimamente impiegato, in emergenza, anche come esterno difensivo di destra, ma anche come ala destra e, addirittura, in un’occasione, pure come terzino sinistro (circostanza che si è verificata proprio nel match contro il KA Akureyri, squadra di provenienza di Bjarnason, il nuovo difensore del Lecce). Senza dubbio, si tratta di un atleta molto duttile e abile a disimpegnarsi in più porzioni di campo.

La mappa delle posizioni ricoperte in campo da Helgason nel 2021 (fonte: Transfermarkt). Si vede come la sua duttilità sia un punto di forza importante

 

Per quanto riguarda l’identikit che Football Manager dà di Thórir Jóhann Helgason, possiamo dire che viene descritto come una giovane e intrigante promessa; centrocampista centrale, di personalità equilibrata. Di fatto, il suo ruolo nativo è quello del centrocampista centrale puro, ma può essere efficacemente schierato come mezzala, come regista arretrato e anche come carrilero per il cosiddetto box-to-box. Dalla buonissima abilità potenziale, Helgason è dipinto come un elemento dagli ampi margini di miglioramento, dalla buonissima intelligenza calcistica, enormemente valido nella gestione della palla ed è considerato un creativo; stando alle valutazioni del videogioco manageriale, però, Helgason deve migliorare l’efficacia del suo dribbling e pecca di forza pura.

Per Football Manager, i suoi attributi migliori (che, va detto, potrebbero non testimoniare la crescita che ha avuto il calciatore negli ultimi mesi, in quanto aggiornati a Gennaio 2021) risiedono, come già scritto, nell’abilità sui passaggi, ma anche nella visione di gioco e nelle decisioni; la sua tecnica è buonissima, così come il suo controllo di palla; dispone di un buon tiro dalla distanza ed ha un buon indicatore di marcatura sugli avversari. Offre un cospicuo impegno. Non è, purtroppo, molto veloce né forte fisicamente, però è agile, aggressivo, determinato e concentrato.

Gli attributi di Helgason secondo Football Manager 2021

 

Nel 4-3-3 di Baroni sarà in grado di offrire un buon ritmo di gioco, un’alta intensità di pressing ed entrerà subito in campo con la giusta mentalità, indipendentemente dal ruolo che ricoprirà. 

Helgason potrà essere una buona alternativa da schierare sul rettangolo verde: al netto delle sue caratteristiche, sarà in grado di dare il suo contributo fino all’ultimo minuto.

Við bíðum þín opnum örmum, Þórir!


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