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Staffettista della droga per necessità. È stato lui stesso a dichiararlo e confessarlo al Giudice, nel corso degli interrogatori di convalida dell'arresto, affermarlo di averlo fatto perché "impossibilitato a trovare un’occupazione che gli garantisse un reddito per vivere'. 

Sono state di fatto queste le motivazioni addotte e che avrebbero spinto Andrea Orsi, 42enne originario di Gagliano del Capo, ma residente a Corsano, a prestarsi a fare da "staffetta" in cambio della somma di 500 euro. Una storia grave costata all'uomo del Sud Salento la detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il fatto avvenne, come riportano le note di cronaca nera dei principali quotidiani salentini, lo scorso 27 giugno quando i carabinieri del nucleo operativo radiomobile di Tricase trovarono un involucro con mezzo chilo di eroina e una confezione con 10,37 grammi di cocaina custoditi in una busta della spesa, sotto il sedile passeggero dell’autovettura, una Lancia Libra, con la quale il 42enne stava percorrendo la provinciale 79 che da Presicce porta ad Alessano. Da qui l'arresto in flagranza.

L'interrogatorio

Di ieri, come detto, l'interrogatorio di Orsi che assistiti dall’avvocato Luca Puce, di fronte al giudice ha riferito che tutto sarebbe partito dall’incontro avuto con un individuo conosciuto durante una visita in ospedale, uomo quest'ultimo che gli avrebbe prodotto proposto l'attività di corriere. Di fatto il ritiro di un pacco nascosto in un’aiuola spartitraffico al bivio tra Taurisano e Acquarica.

Da evidenziare che dopo l’interrogatorio, Orsi ha lasciato il carcere di “Borgo San Nicola”, avendo ritenuto il gip che la misura cautelare più adeguata al suo caso fosse quella dei domiciliari.

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