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Lecce-Casarano: il confronto dopo il caso della scuola

L’incontro tra il presidente del Lecce, Saverio Sticchi Damiani, e gli studenti del Liceo “Rita Levi Montalcini” di Casarano, nato per promuovere fair play e rispetto, ha dato vita ad un acceso confronto sui social. A margine dell’iniziativa, infatti, SupportersCasarano.it ha diffuso una lettera indirizzata alla dirigente scolastica dell'istituto, sollevando alcune criticità sull’evento.

Casarano, l’incontro con il Lecce accende il dibattito: la lettera dei tifosi rossoblù alla scuola
L’incontro tra il presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani e gli studenti del Liceo “Rita Levi Montalcini” di ...

Per parlare dell'accaduto, è intervenuto in diretta su PL Talk Paolo Memmi, della redazione di SupportersCasarano.it. Innanzitutto, è stata fatta chiarezza su un punto: la lettera non è volta ad attaccare l'Unione Sportiva Lecce o il Liceo in questione, bensì a sollevare alcuni dubbi sulle modalità con cui si è arrivati all'incontro: “Nel comunicato abbiamo criticato semplicemente le modalità con cui si è arrivati a questa manifestazione. Mesi fa era stata trovata una scritta offensiva nei confronti del Lecce nel bagno della scuola - spiega Memmi - In quel caso si è pensato di invitare il Lecce per una giornata con i ragazzi per parlare di fair play”. 

L'evento, poi, è stato inserito in un contesto più ampio, ovvero un tour dell'Unione Sportiva Lecce tra le scuole della Provincia. “Se l'intento era quello rieducativo rispetto al gesto della scritta nel bagno, sarebbe stato più corretto applicare un modello differente: magari invitando Sticchi Damiani, ma sarebbe stato più completo, equo e giusto, chiamare all'evento anche il presidente del Casarano”.

Secondo Memmi, dunque, sarebbe “Stato più opportuno e simbolico convocare entrambi i presidenti, perché sarebbe stato un messaggio ideale, lanciato da entrambi, che avrebbe avuto un impatto diverso dal punto di vista del significato”. Per far comprende ancora meglio il concetto espresso, viene fatto l'esempio della storica rivalità tra Lecce e Bari: “Io sfido chiunque, a Lecce, magari per una scritta contro il Bari, vedersi arrivare il presidente De Laurentiis a fare una lezione sul fair-play. Non ce n'è bisogno perché a Lecce c'è un presidente come Sticchi Damiani che è in grado di farlo da sé senza scomodare presidenti di altre realtà. E' questo il nostro punto di vista”.

Memmi si è poi soffermato sul Presidente del Lecce che a Casarano conoscono bene per essere stato li vicepresidente qualche anno fa: “Qui a Casarano è stato accolto molto bene, di lui conserviamo un bellissimo ricordo perché è una persona per bene, competente ed equilibrata. A mio avviso, credo che Sticchi Damiani sia uno dei manager di calcio italiani tra i più preparati e bravi che esistano”.

Una battuta anche sulla rivalità tra Lecce e Casarano: “Nata all'inizio degli anni '80, le nuove generazioni sono indotte a portarla avanti per via dei racconti. Le due squadre non si affrontano da 30 anni, credo che sia più appropriato per noi parlare di rivalità col Monopoli, per alcune similitudini. Però devo dire che la parola rivalità è una bella parola, anche se oggi è osteggiata, perché rievoca aspetti posiviti e belli dello sport. Se ci riflettete le partite più belle sono quelle in cui le tifoserie sono rivali. Ma anche le stracittadine, per via proprio della rivalità nello stesso territorio”.

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