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IL DIRETTORE

Corvino: "Siamo un laboratorio di idee. Sono convinto che riusciremo a portare giocatori in Nazionale"

Scritto da Andrea Sperti  | 

Pantaleo Corvino, attuale responsabile dell’Area Tecnica del Lecce, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Sportiva. Il dirigente giallorosso ha fatto il punto sulla situazione del club salentino sia per quanto riguarda la situazione di classifica che per la sosta forzata causa Mondiale in Qatar. Adesso riaprirà il mercato ed i salentini dovranno farsi trovare pronti per cogliere al volo le occasioni che capiteranno. Ecco di seguito le sue parole: 

"Cerchiamo di essere competitivi nella lotta salvezza attraverso le idee e non il portafoglio. Ci confrontiamo con realtà economicamente forti e con esperienza già nella massima serie, per noi è un grande sforzo. Il nostro è stato un cammino fatto da ottime prestazioni indipendentemente dagli avversari, mantenendo un equilibrio tra la fase difensiva e offensiva con medie ottime”.

“Siamo la squadra più giovane del campionato, giochiamo un calcio sostenibile e ce la giocheremo fino alla fine per restare in Serie A: sarà durissima, ma lotteremo. Siamo ultimi come monte ingaggi in Serie A, quindi dobbiamo essere un laboratorio di idee e metterci grande passione per non deludere il nostro territorio. Abbiamo costruito questo gruppo in poco tempo e vogliamo tenerlo insieme fino a giugno. Abbiamo pescato in mercati alternativi e un po’ più poveri, così come dalle serie minori italiane o dai vivai delle big, con l’obiettivo di patrimonializzare e non avere prestiti secchi.

Baschirotto in Nazionale? Ci spero e sono convinto che anche questa volta riuscirò a portare dei giocatori del Lecce nell’Italia. Per la mancata chiamata di Hjulmand mi dispiace invece, al suo posto ai Mondiali ci va Norgaard che portai a Firenze ma non riuscimmo a valorizzare. Vlahovic? Ogni parola è superflua, pur così giovane è già forte e coglie ogni opportunità per dimostrare la propria crescita. È un ragazzo votato al lavoro, questo Mondiale gli servirà per dimostrare di essere un campione oltre che un grande giocatore”.